L’A. S. Giorgio Ferrini torna sul problema del campo Meomartini

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L’Uffico Stampa della A. S. Giorgio Ferrini ha inoltrato una nota per fare chiarezza sulla questione del campo Meomartini, di cui è gestore, a seguito a quanto emerso su alcuni organi di informazione relativamente a presunti debiti della Ferrini. “Nel 2004 il campo Meomartini, a ristrutturazione avvenuta, fu ridato in gestione alla A. S. Giorgio Ferrini dal Comune di Benevento con una regolare convenzione. La Ferrini a sua volta, s’impegnò a corrispondere un canone di locazione che come risulta dagli atti, corrispondeva regolarmente. Dopo solo pochi mesi però – si legge nella nota - anche in seguito all'intervento del Prefetto e della Questura di Benevento si è scoperto che lo stadio Meomartini era da considerarsi inagibile e che era stato consegnato dall'ente proprietario senza il parere obbligatorio della Commissione Pubblici Spettacoli. Si è arrivati così al 2008, anno in cui è stato riconsegnato con la dovuta agibilità. La Ferrini nel frattempo ha continuato a versare i regolari canoni di affitto pur avendo subito danni enormi per mancanza di incassi dal momento che vigeva il divieto di accesso al pubblico e utilizzo del solo rettangolo di gioco con la conseguente mancanza, in assenza totale di pubblico di sponsor e pubblicità. Intanto vari interventi strutturali sono stati eseguiti dalla Ferrini, come ad esempi l’acquisto di panchine all'interno del rettangolo di gioco e altro. Si è giunti, dopo il 2009, ad un accordo compensativo, per cui è stato stabilito che a fronte dei canoni dal 2009 in poi, fossero detratti i precedenti e susseguenti interventi di manutenzione, all'ormai decrepito e malfunzionante ex "gioiello" Meomartini. Interventi mirati al ripristino dell'impianto idrico, degli spogliatoi, dell'impianto di riscaldamento e del rifacimento del rettangolo di gioco (erba sintetica). Lo stadio Meomartini – ha concluso la nota stampa - ritorna così al suo antico splendore. La società nel frattempo ha cercato invano di incontrarsi con i responsabili dell'ente proprietario per risolvere quanto stabilito in precedenza con le autorità preposte. Tutt'ora siamo in attesa di chiarimenti per stabilire la dinamica relativa agli impegni reciprocamente assunti e determinarne gli effetti conseguenti”.



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