Le tartarughe Caretta caretta nel Mare Adriatico: sfida e protezione nell'era del cambiamento climatico

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Tartaruga Caretta caretta (foto di David Mark) Tartaruga Caretta caretta (foto di David Mark)

Associazioni ambientalistiche locali si mobilitano per la salvaguardia delle tartarughe marine durante l'inverno

Il Mare Adriatico, nel cuore del Mediterraneo, è da sempre casa di una vasta varietà di specie marine. Tra queste, le tartarughe marine della specie Caretta caretta si distinguono per la loro presenza ma anche per la sfida che devono affrontare a causa del cambiamento climatico. Negli ultimi anni, si è verificato un fenomeno sempre più evidente: la presenza di tartarughe anche durante l'inverno. Le associazioni ambientalistiche locali hanno compreso l'urgenza di proteggere queste magnifiche creature e stanno prendendo misure per garantire la loro sicurezza.

Le tartarughe Caretta caretta

La tartaruga Caretta caretta, comunemente nota come tartaruga comune o tartaruga caretta, è una specie di tartaruga marina ampiamente diffusa nel Mediterraneo. Queste tartarughe sono note per il loro guscio robusto, che può raggiungere una lunghezza di oltre un metro, e per la loro caratteristica colorazione marrone-rossastra.

Diffusione nel Mediterraneo

Le tartarughe Caretta caretta si trovano principalmente nel Mar Mediterraneo, dove si spostano attraverso le acque in cerca di cibo e di luoghi adatti alla riproduzione. Durante i mesi estivi, è possibile avvistarle lungo le coste adriatiche, specialmente in prossimità di spiagge sabbiose e aree marine ricche di cibo.

Una delle fasi più importanti nel ciclo di vita delle tartarughe Caretta caretta è la deposizione delle uova. Le femmine di questa specie ritornano alle spiagge natali, spesso dopo lunghi viaggi migratori, per seppellire le loro uova nelle sabbie calde. Solitamente, il periodo di nidificazione va da giugno ad agosto, anche se alcune eccezioni si verificano a causa delle variazioni climatiche.

Durante la deposizione delle uova, una tartaruga femmina può seppellire da 100 a 150 uova in un unico nido. Le uova richiedono un periodo di incubazione di circa 60 giorni. Durante questo periodo, le temperature ambientali giocano un ruolo cruciale nella determinazione del sesso dei piccoli tartarughi. Temperature più basse producono maggiori probabilità di nascita di maschi, mentre temperature più elevate favoriscono le femmine.

Impegno delle associazioni ambientalistiche

Le associazioni ambientalistiche locali hanno riconosciuto l'importanza di proteggere le tartarughe Caretta caretta durante tutto l'anno, incluso il periodo invernale, quando solitamente si ritirano in acque più calde. Con il cambiamento climatico, tuttavia, sempre più tartarughe si trovano a svernare nelle acque adriatiche, esponendosi a rischi derivanti dalle basse temperature.

Le associazioni stanno collaborando con le autorità locali e le comunità costiere per monitorare attentamente le tartarughe e intervenire in caso di necessità. Ciò include la creazione di zone di protezione nelle aree di nidificazione, l'educazione del pubblico sulle buone pratiche per la tutela delle tartarughe e la promozione di piani di emergenza per interventi tempestivi in caso di tartarughe ferite o in difficoltà.

Il Mare Adriatico, con la sua bellezza e biodiversità, è un habitat cruciale per le tartarughe Caretta caretta. Il cambiamento climatico ha reso necessario affrontare nuove sfide per garantire la sopravvivenza di queste creature in pericolo. Grazie all'impegno delle associazioni ambientalistiche locali, la consapevolezza e la protezione delle tartarughe marine nel Mare Adriatico stanno diventando una priorità. Preservare questi meravigliosi animali non solo è fondamentale per la nostra ricchezza naturale, ma rappresenta anche un impegno verso un futuro più sostenibile per tutti.



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