Lo struppolo, alla scoperta di un prodotto d'eccellenza

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Lo StruppoloLo Struppolo

Si terrà nel prossimo weekend, nel centro storico di San Salvatore Telesino, dal 4 al 6 settembre la XIII edizione della Festa dello Struppolo, l’evento gastronomico che celebra il Prodotto Agroalimentare Tradizionale(PAT).

Dal 4 al 6 settembre torna la XIII edizione della Festa dello Struppolo, l’appuntamento con la tradizione e la cultura gastronomica di San Salvatore Telesino e unica ecofesta in Campania riconosciuta da Legambiente. L’evento vuole celebrare un prodotto realizzato con ingredienti semplici e naturali, riconosciuto Prodotto Agroalimentare Tradizionale. 

Nella tre giorni, oltre ai laboratori del gusto che si snoderanno tra i vicoli del centro storico, sarà possibile cenare in piazza, passeggiare tra i banchetti del mercatino dell’agricoltura e dell’artigianato, effettuare visite guidate e prendere parte a workshop e laboratori per bambini.

Ma in realtà cos’è lo Struppolo?

Si potrebbe rispondere dicendo che insieme ai ‘vanti’ è il simbolo culinario di San Salvatore Telesino. Il nome potrebbe trarre in inganno, ma con gli ‘struffoli napoletani’ non ha alcuna parentela. A renderlo particolare è anche l’aspetto, ha infatti la forma di un pugno chiuso.

Ma com'è fatto?
Gli ingredienti principali sono: la farina tratta dai locali campi di grano, l’olio extravergine di oliva delle colline sansalvatoresi, uova fresche e nostrane. È un rustico fritto, dal colore dorato che si accompagna magnificamente a salumi e formaggi anch’essi locali.

Come si fa a capire se lo struppolo è buono?

Le massaie e le mamme hanno un metodo infallibile. Ovvero: lo struppolo “Adda n’durzà ‘nganna”. Che tradotto vorrebbe dire, lo struppolo può essere considerato buono se si fa fatica a deglutirlo. Infatti, proprio per questo deve essere accompagnato da un ottimo bicchiere di vino.

Lo struppolo è anche il simbolo della ‘festa’, per anni, da sempre, accompagna le occasioni più importanti della vita dei sansalvatoresi dai matrimoni alle festività religiose. Lo struppolo è nella cultura popolare locale, dunque, simbolo di ricchezza ed abbondanza. Lo struppolo, è stato riscoperto e rivalutato con gli anni fino a divenire un prodotto d’eccellenza, riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dalla Regione Campania. 



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