Molise, forte scossa di terremoto. Molto panico ma nessuna vittima

Una forte scossa di terremoto, avvertita alle 20.19 di giovedì 16 agosto in Molise e in Abruzzo ha gettato il centro-sud d'Italia nel panico, dato che il sisma è stato avvertito con intensità minore anche in alcune zone del Lazio e e della Campania.

La scossa di magnitudo 5.2, rivista poi a 5.1, ha avuto il suo epicentro a Montecilfone, in provincia di Campobasso. Secondo L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia la profondità del sisma, che non ha registrato danni o vittime, ha raggiunto i 9 kilometri. Tutti in strada in attesa di capire cosa succede e tante famiglie che caricano le macchine per lasciare le case, almeno per un po'.

E' una notte di paura per il basso Molise, pur senza danni di rilievo e feriti, soltanto molto panico nella popolazione. E' l'ultimo di una serie di terremoti che dal 2009 si susseguono con un ritmo sostenuto, sicuramente più intenso rispetto a quello osservato fra il 1990 e il 2009: a precedere il sisma di ieri 16 agosto infatti sono state le scosse dell'Aquila, l'Emilia Romagna, Amatrice, Norcia e Campotosto. L'assenza di danni o pe rlo meno danni superficiali, ancora non si hanno di preciso informazioni in questo senso, si spiega dalla sostanza della sua magnitudo, compresa fra 5.1 e 5.2, quattro volte inferiore a quella di 5.5, che in media può generare danni, considerando che l'energia raddoppia ogni volta che l'intensità aumenta dello 0.2.

E' soltanto uno degli elementi per capire come mai nella zona non siano avvenuti danni agli edifici, secondo quanto afferma all'ANSA il presidente dell''Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni. L'altro è, appunto, la profondità. La paura ha attraversato soprattutto i paesi delle colline del Basso Molise di S.Giacomo degli Schiavoni, Palata, Montecilfone, Guardialfiera, Acquaviva, il comune di origine croata della provincia di Campobasso che fu l'epicentro della prima forte scossa, quella 4.2 del 25 aprile scorso. Nuove scosse di terremoto si sono poi registrate nella mattinata del 17 agosto in Molise anche se lo sciame registrato a partire dalla serata di ieri appare in attenuamento. L'ultimo sisma è stato registrato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 6,12 a Costa Marchigiana, in provincia di Ancona, per una magnitudo di 2,6 e a 8 chilometri di profondità.


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