Mastella inaugura le nuove scale mobili di via del pomerio FOTO

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Inaugurate le nuove scale mobili di Via del PomerioInaugurate le nuove scale mobili di Via del Pomerio

Le scale mobili che collegano il Megaparcheggio con Via del Pomerio sono state inattive per anni; ieri pomeriggio, dopo esser state riattivate, sono state inaugurate dal sindaco Clemente Mastella.

Inaugurata da Clemente Mastella le nuove scale mobili che collegano via del Pomerio con il piazzale Iannelli - sede degli uffici comunali - con l’ingresso pedonale al megaparcheggio di via vittime di Nassiriya. Riattivate nell'ambito del progetto di  ”Intervento di Mobilità Sostenibile” che punta al miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità del centro storico oltre che all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il sindaco ha deplorato il modo in cui si era trascinata la questione del malfunzionamento della struttura. di qui, quindi, l'invito ai cittadini beneventani a riguardarla e a farla propria per evitare che sia vandalizzata o che diventi luogo e ricettacolo di forme di delinquenza, come è capitato ad esempio alle opere della Spina Verde al Rione Libertà.

La struttura - ha ricordato ancora il sindaco - è "a servizio dei cittadini, soprattutto delle persone più anziane quelle che hanno  delle scomodità, ma anche delle altre che possono arrivare ed usare il parcheggio". Mastella ha quindi colto l'occasione per sottolineare come l'amministrazione si stia adoperando per fare una serie attività per le quali "occorre però un po' di tempo". Come per il depuratore perché - ricorda riferendosi a quanti lo attaccano - si minimizza il fatto che per realizzare certe opere occorra tempo.

"Noi siamo fermi - sottolinea Mastella - bloccati dalla magistratura che ci impone di non toccare certe opere, altrimenti finiamo sotto processo. Purtroppo il processo delle acque reflue genera qualche difficoltà nella gestione. devo garantire queste cose rispettando il decreto e l'ingiunzione della magistratura e quindi solo qualche cretino può ritenere che dipende da noi direttamente. Quale sarebbe la ragione per la quale non dovremmo accettare la richiesta di chi vuole costruire o di chi fa un cambio di attività commerciale o artigianale? Ma la legge ci impone di regolarci in un certo modo. Così è la stessa cosa che è stata per il ponte San Nicola. Mica è una decisione mia quella di dire si chiude il ponte! L'ho chiuso perché c'erano ragioni di difficoltà, di degrado. Poi una parte il degrado è stato constatato e si sa che bisogna intervenire su questo versante. Dopodiché, per ora è aperto, ma auspico che su questo intervenga il governo".



Articolo di Comune di Benevento / Commenti