Puglianello, ex discarica Marrucaro. Pacelli attacca: ”Subito la verita’ ”

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Puglianello, ex discarica Marrucaro.Puglianello, ex discarica Marrucaro.

Il gruppo civico vuole vederci chiaro su una vicenda che preoccupa non poco la popolazione.

Tiene banco la vicenda relativa alla bonifica della ex discarica “Marrucaro” di Puglianello. A sollevare la questione all’opinione pubblica, ponendo una serie precisa di interrogativi alle autorità preposte, è la compagine “Puglianello Insieme” guidata da Antonello Pacelli, candidato sindaco alle elezioni amministrative del prossimo maggio.

Il gruppo civico vuole vederci chiaro su una vicenda che preoccupa non poco la popolazione. Secondo il gruppo politico, la vicenda: “registra una serie di anomalie nelle procedure attivate per la bonifica del sito. Da luglio 2018 i lavori di bonifica dell'ex discarica "Marrucaro" sono fermi nell’indifferenza delle istituzioni”.

Da Puglianello Insieme aggiungono: “L’autorità giudiziaria ha sequestrato per ben due volte (luglio 2018 e gennaio 2019) l’ex discarica. Il Comune di Puglianello ha pagato alla società che si è aggiudicata la gara, più di 2.300.000 euro dei circa 2.700.000 euro finanziati dalla Regione Campania con i fondi europei. A fronte di tale pagamento, il cantiere è stato abbandonato dalla ditta senza che sia intervenuta o ultimata la bonifica del sito. E l’amministrazione Rubano che fa? Richiede pareri legali e, nelle more, rischia di perdere il finanziamento lasciando in eredità ai cittadini un sito doppiamente inquinato. I cittadini di Puglianello non possono subire tutto questo”.

“Puglianello Insieme” chiede, dunque, al facente funzioni Rubano ed alla sua amministrazione: “di fare chiarezza una volta per tutte sulla vicenda”. 

“Non ci interessano le speculazioni – chiosa il candidato sindaco Pacelli – ma la salute della popolazione, che non può essere messa in secondo piano da nulla e da nessuno. Da cittadino, voglio sapere le ragioni che hanno portato al sequestro del sito, i motivi per i quali la ditta non riprende i lavori, chi sono i soggetti subappaltatori e perché il Comune non promuove tutte le azioni in suo potere affinché si completi la bonifica. I cittadini hanno diritto di sapere, subito. Gli amministratori hanno il dovere di dare delle risposte immediatamente. Non abbasseremo la guardia, finché non avremo la verità sulla ex Marrucaro”.



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