Premio Strega a Benevento. Dario Vergassola condurra' la serata del 30 aprile

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un momento della presentazioneun momento della presentazione

Si è tenuta stamani a Palazzo Paolo V, la presentazione della tappa beneventana del 69esimo ‘Premio Strega’. A condurre la serata del 30 aprile, che avrà luogo al Teatro San Marco ore 18, sarà Dario Vergassola.

“Sarà Dario Vergassola a presentare la serata del 30 aprile”. Esordisce così l’assesore alla Cultura Raffaele Del Vecchio, alla conferenza stampa di presentazione del programma della serata beneventana dedicata al Premio Strega. Elencate anche alcune novità che quest’anno andranno ad arricchire un evento tanto importante.

“Sia il Premio Strega che lo Strega – continua Del Vecchio – sono elementi che collimano è che distinguono la nostra città, ed alimentano corpo e mente. Proprio per Expo, abbiamo voluto unire il tema dell’alimentazione, in questo caso del corpo e della mente e per farlo abbiamo scelto due eccellenze sannite Nino Pascale presidente nazionale Slow Food e la giornalista e scrittrice Melania Petriello”. Farà parte della scenografia – a cura di Italo Mustone e Fabio Melillo - anche anche la storica lavagna, mentre nel manifesto l’opera dei maestri Perino e Velena ha ricreato un collegamento tra letteratura ed arte contemporanea.

Dopo Del Vecchio, la parola è passata al Presidente di Strega Alberti, Alberto Fuschini che ha asserito: “Un evento come questo, per la nostra azienda rappresenta un momento felice che congiunge due elementi rappresentativi della città. Il Premio Strega – prosegue Fuschini - esiste da circa 70anni grazie a ‘zio Guido’. Nonostante la crisi, e le risorse ridotte il comune di Benevento è sempre riuscito ad offrire una grande proposta qualitativa.  Quest’anno  abbiamo una rosa molto variegata ed un Premio rinnovato nella tradizione”.

“Alleanza, ma non Santa”, sono le parole di Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, che ringrazia l’impegno profuso anno per anno dall’Alberti e dal comune di Benevento. “Il Premio – dice Petrocchi - nasce piccolo ma pensava in grande, ed oggi è un fenomeno nazionale.Coinvolgei - 400 Amici della Domenica, 60 lettori forti da tutta Italia scelti da 30 librerie indipendenti, 15 comitati italiani di lettura sparsi in tutti i continenti. Dall’anno scorso esiste un Premio Strega Europeo, abbiamo costituito un Premio Strega Giovani e vorremmo costituire un Premio Strega Ragazzi”.

Petrocchi passa poi ad elencare i dodici finalisti del Premio.

Il paese dei coppola i di Vinicio Capossela edito da Feltrinelli, La sposa di Mauro Covacich edito da Bompiani, La storia della bambina perduta di Elena Ferrante edito da E/O Edizioni, Final Cut di Vins Gallico edito da Fandango, Chi manda le onde di Fabio Genovesi edito da Mondadori, La Ferocia di Nicola Lagioia edito da Einaudi, Il genio dell’abbandono di Wanda Marasco edito da Neri Pozza, Se mi cerchi non ci sono di Marina Mizzau edito da Manni, Come donna innamorata di Marco Santagata edito da Guanda, Via Ripetta155 di Clara Sereni edito da Giunti, XXI Secolo di Paolo Zardi edito da Neo, Dimentica il mio nome di Zerocalcare edito da Bao Publishing.

Ovviamente gli autori saranno tutti presenti il 30 aprile al Teatro San Marco, tutti tranne Elena Ferrante – che è uno pseudonimo- nessuno conosce la sua vera identità, ha scelto l’anonimato da sempre.

Dopo la conferenza stampa abbiamo chiesto a Petrocchi cosa ne pensasse sulla riforma del Premio Strega, che l’hanno scorso consentì per la prima volta l’accesso di un romanzo a fumetti nei dodici nomi finalisti. Ad entrarci fu Gipi – al secolo Gian Alfonso Pacinotti – un notissimo fumettista ed illustratore italiano con Graphic nove unastoria. Quest’anno invece è stato il turno di Zerocalcare – Michele Rech – con Dimentica il mio nome.

“Il Premio è stato appunto riformato – dichiara Petrocchi - ora possono concorrere tutti i libri di narrativa, non solo quelli in prosa, questa specifica è stata tolta. Zerocalcare come Gipi, sono delle eccellenze e se il Premio Strega nasce per incentivare la cultura del libro, non potevamo non accorgersi del fenomeno”.

La cinquina, verrà resa nota il 10 giugno prossimo mentre il vincitore sarà premiato a Villa Giulia – Roma – il 2 luglio. I biglietti totalmente gratuiti saranno disponibili al bookshop di Palazzo PaoloV nei giorni 27-28-29 aprile dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19. 

Michele Palmieri



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