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S. Agata de’ Goti: Continuano le polemiche sulla scelta degli scrutatori

S.Agata dei Goti: palazzo San Francesco
S.Agata dei Goti: palazzo San Francesco
Continuano a S. Agata de’ Goti le polemiche per quanto riguarda la nomina degli scrutatori che saranno impegnati nei seggi elettorali alle prossime elezioni politiche. La scorsa settimana, infatti, era intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale di S. Agata nonché componente della Commissione elettorale, Giancarlo Iannotta, che a IlQuaderno.it aveva spiegato i criteri e le normative che erano state utilizzate per la scelta degli scrutatori. Ma le polemiche, anche a seguito delle spiegazioni provenienti da Palazzo San Francesco, sono continuate, in particolare su Facebook ad opera de ‘La voce del popolo’, un movimento politico libero e apartitico che da poco meno di un anno si è costituito nel paese caudino a cui si sono aggiunti i grillini. Infatti questi due gruppi, giovedì scorso sono stati accolti dal sindaco Valentino (anche presidente della Commissione Elettorale) per discutere del ‘problema scrutatori’. I ragazzi hanno posto una serie di domande relative alla validità del metodo delle nomine rispetto a quello del sorteggio, trovando l’approvazione del Primo Cittadino, che ha ribadito come personalmente è iscritto nelle liste degli scrutatori dal 1990 e non è mai stato chiamato, nonostante i sorteggi e come quest’ultimo metodo in passato ha procurato non poco malcontento tra la gente. Il sindaco ha poi ribadito i criteri che hanno mosso la scelta delle nomine, ossia l’avvantaggiare i giovani, evitare sempre gli stessi nomi ed i familiari. I rappresentanti de ‘La voce del popolo’ ed i grillini santagatesi hanno poi sollevato un altro problema, relativo alla massiccia presenza di giovani tra gli scrutatori che frequentano i Giovani Democratici. “Mi è sembrato giusto privilegiare gli attivisti dei Gd, per evitare discriminazioni, così come non mi sento in difficoltà nei confronti di altri, come persone senza lavoro, giovani disoccupati, padri di famiglia in difficoltà perché penso – ha concluso Valentino – che sia stato più importante dare spazio ai giovani”. Al termine dell’incontro, poi, è stato lanciato un appello ai presidenti dei seggi, affinché scelgano come segretari giovani, persone mai nominate e non familiari. “Ulteriore passo – hanno concluso i membri de ‘La voce del popolo’ ed i grillini – sarà quello di protocollare un documento in cui proponiamo dei criteri di scelta alternativi che siano seri ed affidabili che potranno essere presi in considerazione per la prossima tornata elettorale. Ci prefiggiamo di fare una doppia proposta, scegliendo come prima opzione sempre il sorteggio”. Puntuale è arrivata anche la dichiarazione di Giancarlo Iannotta che nei giorni scorsi è stato spesso bersaglio su Facebook dei commenti di chi non ha apprezzato il metodo utilizzato per la nomina degli scrutatori e che tra l'altro non è stato informato dell'incontro con il sindaco. “Non vorrei sembrare polemico, ma se fossi stato nei panni dei giovani che hanno incontrato il sindaco, gli avrei chiesto un impegno più consistente, reale e concreto per il futuro. Così mi è sembrata tanto una passeggiata a Palazzo San Francesco da pubblicizzare. Inoltre – ha continuato Iannotta - non condivido alcune risposte date dal sindaco Valentino in relazione alla scelta di favorire gli attivisti di partito e sui padri di famiglia in difficoltà. Personalmente non mi sento né tranquillo né sereno per quello che stiamo facendo per i giovani e per le persone in difficoltà. Infine, mi lascia esterrefatto l'appello mosso ai Presidenti di seggio: nessuno di loro rinuncerà al proprio segretario” – ha concluso Iannotta.

Nella Melenzio


:: Questo articolo è stato stampato dal quotidiano online ilQuaderno.it ed è disponibile al seguente indirizzo:
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