Regione Campania, approvate all'unanimita' leggi su Bullismo, Protezione civile e sociologo del territorio

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Napoli. Consiglio Regionale della Campania (foto di www.quasimezzogiorno.org)Napoli. Consiglio Regionale della Campania (foto di www.quasimezzogiorno.org)

Il Consiglio regionale nella seduta di oggi ha approvato all’unanimità, tra i vari provvedimenti, la legge sull’istituzione del Servizio di sociologia del territorio della Regione Campania, la legge sulla prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e di cyberbullismo e la legge di riordino del sistema di Protezione civile regionale

“L’istituzione del Servizio di sociologia del territorio, legge della quale sono prima firmataria" – ha dichiarato con soddisfazione la presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio - "affida ai Comuni nell’ambito dei Piani sociali di zona, mediante la presenza di almeno un operatore sociologo, la realizzazione di un sistema integrato di interventi volti ad affrontare problematiche di disagio sociale e mediazione familiare, di accoglienza e assistenza a donne e minori maltrattati, a vittime di stalking, bullismo, dispersione scolastica”.

“Importante anche la legge sul bullismo – aggiunge la presidente -, un problema molto sentito come testimoniano le sollecitazioni arrivate al Consiglio regionale da diverse scuole della Campania, tra le quali Sant’Angelo dei Lombardi e Lioni, partecipanti al progetto “Ragazzi in Aula”. Legiferare su una materia che tocca da vicino la vita sociale e il benessere psico-fisico dei giovanissimi era dovere dell’Istituzione che rappresento”. 

“Infine, è stato approvato il riordino del sistema di Protezione civile che diventa più efficace ed efficiente, al servizio dei cittadini campani e delle popolazioni che ne potrebbero avere bisogno, attraverso un coordinamento delle attività presenti sul territorio e la razionalizzazione delle direttive e delibere già esistenti. Ringrazio – conclude D’Amelio – le commissioni Politiche sociali e Protezione civile, i presidenti Tommaso Amabile e Gennaro Oliviero e tutti i consiglieri per l’ottimo lavoro svolto”.

L'unanimità raggiunta per l'adozione dei provvedimenti legislativi è salutata con soddisfazione anche dal Movimento 5 Stelle che rivendica di "aver indotto la maggioranza, nel corso dei lavori in aula,  a ritirare l'emendamento 7.2 che andava a intervenire sul fondo per la lotta al bullismo minacciando da vicino l'efficacia della nuova legge".

"Auspichiamo che la Giunta regionale renda operativa e concreta la legge nella sua applicazione dotandole degli strumenti per farla funzionare". Lo dice Luigi Cirillo, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle che sottolinea come "Il lavoro del nostro gruppo consiliare è sempre migliorativo e di merito dei testi di legge - continua - ora auspichiamo la corretta e immeditata attuazione nel merito del provvedimento. Non tollereremo ritardi da parte della Giunta come è accaduto per la nostra proposta d'istituire un osservatorio permanente sull'omofobia". 

"Questa è soprattutto una nostra legge dove il M5S ha coofirmato il testo e introdotto importanti elementi di sostanza - prosegue Cirillo - come rivolgersi non solo agli autori e alle vittime ma anche agli spettatori di fenomeni di bullismo, oppure rivelante è aver spinto per la formazione dei genitori sull'uso dei social così da prevenire che i loro figli siano vittime di cyberbullismo". "Ribadiamo è una buona legge che testimonia come il M5S - conclude Cirillo - da sempre lavora e coinvolge cittadini, associazioni, comitati ora ci aspettiamo che il Fondo per la lotta di cui art 7 abbia sufficiente capienza per far fronte alla programmazione di progetti soprattutto di durata almeno biennale per essere davvero efficaci"



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