Ricerca e sviluppo: collaborazione tra la Federico II di Napoli e il Consorzio Sannio Tech

13:26:12 2915 stampa questo articolo

Sinergia tra ricerca e sviluppo: il binomio che lega mondo delle imprese e università approda a Benevento grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II e il Consorzio Sannio Tech.

Questa sinergia parte già nel 2005 quando il Centro L.U.P.T. dell'Ateneo federiciano diventa affiliato del Consorzio Sannio Tech a cui partecipano il Comune di Apollosa e Confindustria Benevento, quest’ultima con ruolo determinante e incubatoio dello stesso Consorzio.

Oggi questa sinergia si concretizza nell’apertura di una nuova sede stabile del Centro Interdipartimentale LUPT della Federico II. L’imminente apertura del 1° Lotto del Consorzio Sannio Tech ha infatti determinato la delibera di Giunta del Centro L.U.P.T. del 16 settembre scorso, rendendo operativo ed applicativo tale obiettivo.

Con l’apertura di una sede del centro L.U.P.T. dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” presso la sede del Consorzio Sannio Tech, si dà avvio all’attività di ricerca industriale ad ampio spettro.

"I rapporti di collaborazione - si legge in un comunicato  del Consorzio - su ricerche in campo ambientale già intercorsi con il Dipartimento di Studi Geologici ed Ambientali dell’Università del Sannio potrebbero essere di auspicio per un’analoga iniziativa con l’ateneo sannita.

Prossime traiettorie di sviluppo saranno l’attività di Alta Formazione, Formazione Post Laurea e Formazione Post Diploma.

Con questa sinergia e mettendo a sistema le diverse competenze e conoscenze, si crea un Polo dell’Innovazione, in linea anche con i nuovi sviluppi sulla Ricerca da parte dell’Unione Europea. I settori di interesse del Polo sono l’agroalimentare, le biotecnologie, il biomedicale ed i nuovi materiali. Saranno oggetto di ricerca le Energie rinnovabili e biocombustibili, l’architettura sostenibile, i sistemi e la componentistica. L’idea del Polo tecnologico Consorzio Sannio Tech, nato dalla consapevolezza di fare sistema e quindi cerniera tra il mondo produttivo e la ricerca applicata, oggi diventa realtà".



Articolo di / Commenti