Obbligo pneumatici invernali: date e sanzioni

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Pneumatici invernaliPneumatici invernali

La stagione autunnale è iniziata ufficialmente lo scorso 23 settembre. Per milioni di automobilisti italiani l'autunno coincide anche con la pratica diffusa del cambio degli pneumatici.

Se, infatti, durante la primavera e l'estate vengono montati gli pneumatici estivi, nei mesi più freddi dell'anno vengono scelte le gomme invernali. A questo proposito, il Codice della Strada parla chiaro. Di seguito tutte le principali informazioni da conoscere per evitare di incorrere in una multa salata da parte delle forze di polizia.

Cosa dice il Codice della Strada

Il Codice della Strada obbliga gli automobilisti a montare pneumatici invernali idonei a viaggiare su ghiaccio e neve, oppure mezzi antisdrucciolevoli (vale a dire le catene da neve). È importante dunque sottolineare che i proprietari di un veicolo non sono obbligati al montaggio degli pneumatici invernali, possono infatti limitarsi all'acquisto delle catene da neve (a patto che siano pronte all'utilizzo in caso di nevicata).

Quando scatta l'obbligo

L'obbligo di equipaggiare la macchina con gli pneumatici invernali o di dotarsi delle catene da neve (che vanno riposte nel bagagliaio) scatta a partire dal prossimo 15 novembre. La durata dell'obbligo sarà anche quest'anno di 6 mesi, fino al 15 aprile 2020. Tutti gli automobilisti, secondo quanto ha stabilito il legislatore in materia, possono usufruire di un mese di tolleranza. Per adeguarsi al nuovo cambio, i proprietari di un veicolo devono cerchiare in rosso la data del 15 ottobre, mentre per rimontare le gomme estive avranno tempo fino a un mese successivo rispetto al 15 aprile (vale a dire il 15 maggio). A questo proposito, è bene ricordare che non sempre il passaggio dagli pneumatici invernali a quelli estivi è obbligatorio. Qualora infatti lo pneumatico invernale abbia il medesimo codice di velocità dello pneumatico estivo, l'automobilista potrà proseguire la propria marcia anche con le gomme usate durante la stagione invernale. Al contrario, qualora il codice di velocità sia inferiore, il cambio è obbligato.

Come riconoscere gli pneumatici invernali

Il riconoscimento degli pneumatici invernali può avvenire tramite due fattori fondamentali. Per comprenderle abbiamo chiesto aiuto agli esperti gommisti di Oponeo.it. Questo negozio online specializzato nella vendita di pneumatici e accessori per auto – il sito può essere raggiunto a questo indirizzo www.oponeo.it – è una delle scelte migliori per chi è interessato ad acquistare dei pneumatici invernali con un rapporto qualità/prezzo superiore alla media.

Il primo è la presenza della sigla M+S (acronimo che sta a indicare Mud and Snow, letteralmente Fango e Neve). In alternativa alla sigla M+S ci può essere una delle seguenti scritte: MS, M/S, M&S, M-S. In ogni caso, tutte corrispondono perfettamente alla prima. In secondo luogo si può trovare la sigla 3PMSF (acronimo per Three Peak Mountain Snow Flake). Se quest'ultima non dovesse essere presente, fa fede la prima.

Oltre alla presenza o meno della sigla, il riconoscimento di uno pneumatico invernale può avvenire anche a occhio nudo con un confronto diretto con gli pneumatici estivi. La differenza che salta subito all'occhio è la diversa profondità del battistrada, molto più accentuata nello pneumatico invernale piuttosto che quello estivo. Un'ulteriore differenza tra gli pneumatici invernali e quelli estivi risiede nel tipo di mescola utilizzato. Mentre le gomme estive prediligono una mescola dura, gli pneumatici invernali sono realizzati con una mescola morbida, garantendo così al veicolo un'aderenza superiore in condizioni di bagnato e neve compatta.

Omologazione e usura degli pneumatici invernali

Se si sceglie di sostituire gli pneumatici estivi con le gomme adatte alla stagione invernale, occorre che esse siano omologate. Lo afferma il Codice della Strada, all'articolo numero 77. Qualora le forze di polizia dovessero riscontrare un'anomalia a riguardo, la sanzione amministrativa comminata all'automobilista va da un minimo di 168 euro a un massimo di 679 euro. Oltre al proprietario del veicolo, vengono raggiunti da una multa salata anche i soggetti responsabili della vendita dello pneumatico. Nel caso specifico, la sanzione pecuniaria può variare da un minimo di 847 euro a un massimo di 3.389 euro. Un altro elemento molto importante da tenere in considerazione è il livello di usura del battistrada. Il livello minimo consentito dal Codice della Strada è pari a 1,6 mm. Secondo gli esperti però, per ragioni di sicurezza la profondità del battistrada non dovrebbe mai essere inferiore ai 3 mm.

Le sanzioni per chi contravviene all'obbligo vigente dal 15 novembre al 15 aprile

Gli automobilisti che non dovessero montare gli pneumatici invernali o avere a bordo le catene da neve nel periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile 2020 incorreranno in una sanzione amministrativa. Si va da un minimo di 85 euro fino a 338 euro, sia che la contravvenzione venga contestata dentro o fuori un centro abitato, oltre al decurtamento di tre punti dalla patente.



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