Scrittura creativa e cultura digitale, premiato il Giannone

10:44:58 777 stampa questo articolo
Scrittura creativa e cultura digitale, premiato il GiannoneScrittura creativa e cultura digitale, premiato il Giannone

Le classi IV G e I D hanno aderito ad un Progetto di scrittura creativa, in rete con altri istituti, seguite dalle professoresse Paola Bagnoli e Anna Ciampa. Responsabile del Progetto la professoressa Giulia Campagnuolo.

Cultura classica e innovazione digitale. Per alcuni un ossimoro, per altri una sfida da affrontare. Per il Giannone, al secondo premio in pochi mesi in tale ambito, un percorso oramai consolidato, un insieme di buone pratiche per docenti e studenti. La conferma ieri: nel corso della Festa della scuola Bimed, è stato assegnato al Liceo il Premio Bimed Excellence in Education Award, «per quanto attivato nel contesto scuola in relazione alla cultura digitale e per la concreta disseminazione della consapevole pratica digitale».

La premiazione ha avuto luogo a Salerno, presso il Grande Hotel, e vi ha partecipato una rappresentanza composta dalle studentesse Giulia Pietrantuono, Alina Caruso, Francesca Facchiano e Lidia Dell’Elba accompagnate dalla professoressa Paola Bagnoli.

Le classi IV G e I D hanno aderito ad un Progetto di scrittura creativa, in rete con altri istituti, seguite dalle professoresse Paola Bagnoli e Anna Ciampa. Responsabile del Progetto la professoressa Giulia Campagnuolo.

Sono diversi anni che gli studenti del Liceo prendono parte a questa iniziativa.

La Staffetta di Scrittura BIMED è un progetto realizzato annualmente che coinvolge decine di scuole ed enti locali di tutta Italia. Dieci *“squadre” dello stesso grado di scuola compongono una “staffetta” che scrive una storia a più mani* a partire da un’idea-guida (tema) che cambia di anno in anno. Per far funzionare la storia, gli studenti scrivendo un capitolo devono tener conto di quanto scritto nei capitoli precedenti dalle classi delle altre scuole e applicare i meccanismi del testo narrativo, in modo tale da lasciare diversi sviluppi possibili per la classe che si occupa del capitolo successivo, fino ad arrivare a un unico testo condiviso in coerenza con quanto indicato dall’incipit dello scrittore – un professionista della scrittura e della narrazione. Gli studenti non solo affinano in questo modo le competenze linguistiche e comunicative, ma sono anche creativamente stimolati ad approfondire la conoscenza del territorio in cui è ambientata la storia, a lavorare in team, a rispettare le idee degli altri condividendo le proprie.

Al termine del percorso agli studenti e alle scuole è stato distribuito il libro formato dai dieci capitoli attraverso i quali hanno in rete sviluppato la storia iniziale, riconoscimento che li rende ormai scrittori in erba.



Articolo di Scuola / Commenti