Servizi, flessibilita' e incentivi per creare nuove opportunita' di lavoro. Tappa di Confindustria ad Airola

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Insieme - Liverini Insieme - Liverini

Quello in Valle Caudina è la seconda tappa degli incontri promossi da Confindustria Benevento. 

Efficienza e flessibilità per creare nuove opportunità di lavoro. Questo il messaggio lanciato nel corso dell’iniziativa INSIEME: Confindustria Incontra il territorio che ha scelto Airola, cuore della manifattura sannita, per il suo secondo appuntamento.

“Oggi affrontiamo il delicato tema dell’occupazione proprio ad Airola – spiega Filippo Liverini presidente di Confindustria Benevento - scenario di due crisi industriali, di un processo di riconversione ancora in atto, ma soprattutto sede di numerosi insediamenti eccellenti che hanno deciso di credere in questo territorio e che hanno garantito anche un ricollocamento di circa il 35% dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro. Tuttavia i giovani continuano a lasciare il territorio, negli ultimi quattro anni la percentuale dei giovani tra i 18 ed i 39 anni che ha cambiato residenza è salita del 76%. Dobbiamo creare l’occasione di restare. Investendo sui giovani, impostando nel modo giusto le relazioni industriali, indirizzando le politiche incentivanti sui settori vitali e dando fiducia alle imprese per garantire uno sviluppo armonico in grado di generare ricchezza”.

Impostare nel modo giusto le relazioni industriali consente alle imprese di cogliere le sfide di un mercato moderno che chiede maggiore produttività e flessibilità, ma anche personale qualificato su cui indirizzare percorsi di formazione continua. Ad offrire importanti spunti di riflessione il dibattito che vede a confronto Gaetano Sateriale, Maurizio Stirpe e Gianluigi Venturini rispettivamente rappresentanti del mondo sindacale, confindustriale e creditizio.

Tre sistemi che necessariamente devono collaborare per offrire le condizioni necessarie a far decollare l’economia. Tre sistemi che si alimentano e che possono fornire quella marcia in più capace di diventare più competitivi e di offrire nuove opportunità di lavoro.

Gianluigi Venturini, direttore commerciale imprese di Intesa Sanpaolo: “Il Banco di Napoli e il Gruppo Intesa Sanpaolo, da tempo sviluppano iniziative e prodotti per agevolare la formazione di start up e imprese giovanili. Abbiamo piani formativi per aziende ed imprenditori, oggi necessari per costruire un’impresa e renderla adeguata alle esigenze del mercato, iniziative come ‘Adott up’ in sinergia con Confindustria, che permettono di integrare in aziende già mature idee e innovazioni delle start up. Inoltre, abbiamo messo a disposizione un modello di valutazione, il DATS, già inserito nelle Regole di concessione del credito, a supporto della valutazione creditizia delle Start up estendibile in futuro anche alle PMI innovative. Si tratta del primo modello di valutazione ‘forward looking’, profondamente innovativo e distintivo, che consente alle imprese e alla banca di cogliere al meglio le opportunità offerte dalle misure governative e le agevolazioni per la crescita, recentemente estese dal Piano Industria 4.0. In più proprio il Banco di Napoli ha quest’anno avviato due hub dell’innovazione al sud, a Napoli con la Federico II ed a Bari con il Politecnico, proprio perché sviluppo ed innovazione non possono prescindere da formazione, competenza e dalla creatività dei giovani”.

Gaetano Sateriale coordinatore nazionale del piano del lavoro CGIL ricorda che “I bisogni della popolazione italiana sono cambiati. Le dinamiche demografiche presentano una popolazione diversa da quella che conoscevamo, più anziana e con bisogni diversi. il welfare significa in qualche modo migliorare le condizioni delle persone creando anche occasioni di lavoro diretto per organizzare servizi di assistenza e occasioni di lavoro indiretto per consentire a parte della popolazione di cercare nuovi lavori. Dovremmo avere la capacità di rimettere in moto anche la domanda interna."

Per Maurizio Stirpe vicepresidente al lavoro e alle relazioni industriali di Confindustria la questione di fondo è “agganciare la ripresa e migliorare la competitività. Dal 2000 al 2015 la produttività del nostro Paese è cresciuta in misura sempre inferiore rispetto a quella degli altri competitors Europei. Da due anni circa registriamo, finalmente, segnali di crescita riconducibili anche alle riforme del mercato del lavoro e alle misure di industria 4.0 per la digitalizzazione dell'economia. Oggi abbiamo bisogno di interventi mirati a dare un forte impulso all'economia e lo possiamo fare in due modi prioritari: un allineamento tra salari e produttività secondo un rinnovato modo di fare relazioni industriali e con politiche incentivanti per il lavoro. Solo così possiamo favorire la ripresa in atto."

“Il progetto INSIEME: Confindustria incontra il territorio” ha spiegato il direttore di Confindustria Benevento, Anna Pezza: “nasce con l'obiettivo di avvicinare l'associazione alle imprese e invitarle a far parte del nostro sistema. Entrare in Confindustria è non solo ottenere servizi, relazioni, rappresentanza, è soprattutto voler condividere un progetto, riconoscersi in dei valori, alzare la testa per dare sempre più forza ad una categoria, quella delle imprese, che in Italia è spesso trattata con diffidenza”.

Gli ultimi servizi, in ordine di tempo, nati in casa Confindustria Benevento sono: efficienza energetica e welfare aziendale. Il primo realizzato con acquisti di energia in gruppo e con diagnosi energetiche, il secondo favorendo la realizzazione di piani di welfare aziendale capaci di creare benessere ai lavoratori e risparmio fiscale alle imprese.

Il Sindaco di Airola Michele Napoletano esprime viva soddisfazione per l’iniziativa di Confindustria ritenendola “assolutamente coerente con il costante impegno già profuso dall’intera Amministrazione Comunale nel campo dello sviluppo economico ed occupazionale della Città di Airola. La realtà locale, caratterizzata dalla presenza di molti giovani in cerca di prima occupazione e di piccole realtà imprenditoriali, necessita, giocoforza, di importanti e credibili partners capaci di supportarli per meglio veicolare le strategie di sviluppo ed occupazionali”.

Mario Ferraro, presidente di Ance Benevento ricorda nel suo saluto che “Ance Benevento è la casa dei costruttori, luogo ideale per un confronto finalizzato alla crescita professionale. L’8% del PIL provinciale è prodotto dall’edilizia che presenta 322 milioni di fatturato e 3.500 aziende registrate presso al CCIAA. Ance Benevento segnala un incremento del 78% degli iscritti negli ultimi due anni. Questi dati testimoniano la vivacità del sistema delle imprese edili sempre pronte a cogliere nuove sfide e che vedono in Ance il sistema imprenditoriale che può favorire la loro crescita”.
La
dirigente dell'IIS Lombardi di Airola Marilina Cirillo ha ringraziato il presidente di Confindustria Benevento per aver organizzato questo importante intervento ad Airola in modo da poter fornire il giusto esempio e la fiducia necessaria ai giovani studenti di questo territorio. “Il grado del nostro successo sarà misurato dall’occupazione che saremo capaci di generare”.

Questa la sfida lanciata dall’intera squadra di presidenza di Confindustria Benevento con il discorso di insediamento di Filippo Liverini fatto all’inizio del suo mandato. Questa la sfida che ora ci aspetta. 



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