Chiedono il pizzo a un imprenditore e lo rapiscono, 3 arresti nel Frusinate

FERENTINO (FROSINONE) (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno arrestato tre persone, un 40enne di origine albanese e due italiani di 40 e 66 anni, con l’accusa di tentata estorsione e sequestro di persona ai danni dei responsabili di una nota sala giochi della zona.

L’operazione è scattata a seguito di una richiesta di intervento pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte di alcuni dipendenti dell’esercizio commerciale alla periferia di Ferentino.

Secondo la prima ricostruzione dei militari, intorno alle ore 02:30 i tre indagati si sono introdotti nei locali dell’attività commerciale.

Il gruppo ha avvicinato un dipendente, pretendendo il pagamento di una somma pari a 5.000 euro mensili in cambio di una non meglio specificata “protezione”.

Di fronte alle resistenze della vittima, la situazione è rapidamente degenerata: uno degli aggressori ha colpito l’uomo al volto con dei pugni, minacciando di morte lui e la sua famiglia e intimando la cancellazione delle immagini del sistema di videosorveglianza.

La violenza è proseguita all’arrivo del gestore del locale.

I malviventi hanno costretto quest’ultimo a salire a bordo della loro autovettura e, all’interno dell’abitacolo, la vittima è stata ulteriormente minacciata e aggredita fisicamente: uno degli arrestati gli ha stretto un laccio intorno al collo, ribadendo la richiesta estorsiva.

L’arrivo di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, allertata dai dipendenti, ha impedito conseguenze peggiori.

Alla vista dei Carabinieri, i tre hanno fatto scendere l’ostaggio dall’auto e hanno tentato la fuga.

Ne è scaturito un inseguimento da parte della pattuglia conclusosi con il blocco dell’autovettura e l’immobilizzazione dei fuggitivi.

I tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine e residenti nel frusinate, sono stati arrestati per i reati di tentata estorsione in concorso e sequestro di persona.

sat/mca3 (fonte video: Carabinieri)


18:6:20 2936 stampa questo articolo


  • Cina: IA diventa nuovo tutor nelle famiglie del Paese
  • A Milano “Never stop supporting”, progetto Lilly per la sciatrice Marta Bassino
  • Fonda “Gli italiani vogliono un’Europa più forte ma chiedono riforme”
  • Maxi sequestro di materiale esplosivo al porto di Ancona
  • Sequestrati oltre 1.000 chili di sigarette e melassa di contrabbando a Malpensa
  • Menesini “L’Unione Europea deve avviare un piano per la resilienza idrica”
  • Traffico illecito di rifiuti, confisca per 204 milioni a imprenditori di Acerra
  • Iran, Pedullà “Pietra tombale sul diritto internazionale”
  • Cina: cosa osservare alle “due sessioni” con inizio del nuovo piano quinquennale
  • Iran, Borchia “Privilegiare la via negoziale rispetto all’escalation militare”
  • Ascolta e vivi, un aiuto per i bambini sordi del Sud del mondo
  • Primo Piano Europa – Puntata del 4 marzo 2026
  • Legalità e amministratori giudiziari, focus al Congresso SI.N.A.G.ECO
  • Iran, studenti di Dubai a Malpensa “Siamo stati molto assistiti”
  • Iran, i genitori degli studenti di Dubai “Tanta emozione, ora possiamo gioire”
  • Malattie rare, priorità diagnosi precoce e ricerca
  • La Russa riceve la nuova presidente dell’UCEI Ottolenghi e l’uscente Di Segni
  • Infrastrutture strategiche, il conto diventa più salato
  • La guerra in Iran spinge il prezzo di gas e petrolio
  • Turismo, 3.500 prenotazioni a rischio per la crisi in Medio Oriente
  • Tg Economia – 3/3/2026
  • Tg News – 3/3/2026
  • Mattarella “Abbattere i muri della paura e dell’indifferenza”
  • Barcellona, al via Mobile World Congress 2026 a tema “The IQ Era”