Sindrome del cuculo: De Nigris e Feleppa scelgono il sarcasmo per replicare a Zoino (IDV)

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I consiglieri comunali di Benevento Luigi De Nigris e Antonio Feleppa che, nelle scorse ore, hanno abbandonato l’Italia dei valori (in polemica anche per la nomina di Mirna Campone ad assessore Comunale per i dipietristi), scelgono il sarcasmo per replicare al segretario provinciale dell’IDV, Francesco Zoino che, con una nota, ha censurato la loro fuoriuscita, definendolo ‘turisti della politica‘.

De Nigris e Feleppa, tra l’altro, scrivono: “Zoino è stato informato di una nota del gruppo consiliare (dell’IDV di Benevento, NDR), consegnata a Nello Formisano , coordinatore regionale del partito? Nella nota, valorizzata anche dal contributo di eleganza, di misura e capacità politica, che auspichiamo possa ora arricchire anche quel che resta dell’IDV, si riponeva enorme fiducia per un autentico ed immediato cambiamento ormai non più procrastinabile. La nota è stata consegnata in tempi non sospetti (14 ottobre 2010) quando, all’orizzonte, non c’erano altri candidati (sindaco, di Benevento, NDR) se non colui (Fausto Pepe, NDR) che ancora non si piegava alla bramosia di potere dell’IDV (per aver nominato Mirna Campone assessore, NDR)”.

Sulla nomina assessoriale, Feleppa e De Nigris aggiungono “Anche in questo caso, evidentemente, il segretario Zoino non è conoscenza di ciò che il consigliere (comunale di Benevento dell’IDV, NDR) Iele (Vincenzo, NDR) ci ha più volte confidato sia in presenza di persone, sia nel corso delle telefonate che si sono succedute (anche con il Sindaco) fino a pochi minuti prima della nomina. Queste ‘pacifiche’ (i due alludono a Nunzio Pacifico, assessore provinciale dell’IDV, NDR) inesattezze pongono una persona per bene, quale è il consigliere Iele, in una situazione a dir poco imbarazzante.
Il nostro stile, in questo caso, ci impone la massima riservatezza oltre imparzialità di giudizio… Siamo però disponibili, se lo riterrà opportuno, a fornirgli ulteriori elementi e dettagli in merito a quanto sopra affermato.

Non possiamo tuttavia sfuggire da alcune considerazioni in ordine alla similitudine con i ‘turisti della politica‘. Questo riferimento, che nella mente di colui che parla per il segretario doveva essere offensivo, è per noi un complimento. I turisti, difatti, appagano la loro passione con soldi propri. L’esatto contrario di come fanno i ‘lucratori della politica‘. Quei ‘sanguisuga‘ che, per sbarcare il lunario, utilizzano il paravento della ‘passione politica‘. Che all’occorrenza, per soddisfare la loro sete di incarichi, si tramutano in esperti ‘tagliatori di teste’ (chiedere conferma ai vari Simeone, D'Aronzo, Lisi, Cammarano ed altri)”. Tutti i nomi citati sono ex esponentie dirigenti dell’IDV che hanno rotto con l’attuale dirigenza del Partito.

Concludiamo augurando al Segretario dell'IDV di ritrovare la necessaria serenità per svolgere il proprio ruolo… Lo stesso Zoino, infatti, solo poco tempo fa, dichiarava alla stampa:“che l’adesione di alcuni consiglieri comunali (D’Aronzo e De Nigris) arricchisce il nostro partito. Persone equilibrate e di particolare sensibilità, contribuiscono in maniera propositiva al buon governo della nostra città”..
Al suo partito, invece, auguriamo di liberarsi al più presto della sindrome del cuculo. Quegli uccelli che depongono le proprie uova nei nidi altrui per farli covare. Solo così potrà costruire una consistenza e rappresentanza politica propria e non per sottrazione altrui. Viva l’Italia dei Veri Valori!”



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