Focus ESG – Episodio 53

MILANO (ITALPRESS) – Muoversi più sostenibili per terra e per aria, abbattendo la CO2, è già oggi possibile. Pochi lo sanno ma l’evoluzione dei biocarburanti, iniziata negli anni duemila, ora permette sia alle automobili sia agli aerei bassissime emissioni di CO2, ma anche zero zolfo e aromatici. In più, grazie a un alto cetano, si ha una combustione migliore che permette una durata superiore dei motori. Non è biodiesel ma HVO: un prodotto già presente in oltre 1300 stazioni di servizio in Italia, perfettamente adatto alle auto a gasolio che trovano così una ulteriore spinta propulsiva. Le auto a gasolio ai già bassi valori di consumo e conseguente emissioni, usando il bio carburante HVO raggiungono livelli di CO2 infinitesimali, così da surclassare addirittura gli ambiziosi traguardi green dell’Europa, riportando anche l’Europa in una posizione di primato tecnologico. Per un presente e un domani migliore, il carburante HVO è stato messo a punto in Italia da Eni e la raffinazione è già su più continenti, anche negli USA. Non si parla di prodotti pilota come gli e.fuel bensì di un prodotto industrializzato pronto a soddisfare già un terzo della quota di consumo dell’aviazione europea e che crescerà in modo esponenziale da qui al 2030. Si ricorda che HVO si ricava da olio esausto, grassi animali di scarto, coltivazioni di oli vegetali, ricino, canola coltivati in terreni degradati non in competizione con il cibo, residui di semi di gomma… da tantissime fonti e quindi molto duttile anche nella produzione. Per farlo conoscere è in corso il Tour D’Europe che si concluderà a Bruxelles il prossimo giugno per sensibilizzare la Commissione Europea con evidenze e dati di qualità. Nella puntata 53 di Focus ESG dedicata alla dimensione E della sostenibilità, la professoressa Monica Billio dell’Università Ca’ Foscari Venezia, l’ingegnere di Eni Raffaella Lucarno e il dottor Luca Gastaldo Sales Manager Connected Services Bosch Mobility, con il giornalista Marco Marelli, entrano nel merito non trascurando l’importanza di scelte data-driven così da far percepire soprattutto ai legislatori europei l’alto valore aggiunto di questa rivoluzionaria fonte energetica dalle molteplici potenzialità con risvolti positivi anche sulla reindustrializzazione europea sfiancata negli ultimi anni da scelte più soggettive che oggettive.

fsc/gsl


12:0:4 1069 stampa questo articolo


  • Ucraina, Crosetto “Auspichiamo la tregua, creare condizioni per pace”
  • Milano, la Metro 5 celebra gli sciatori delle Fiamme Gialle
  • Lucente “Il trasporto in Lombardia funziona, pronti per Olimpiadi”
  • Guidesi “Festival Made in Lombardia un’opportunità per i giovani”
  • Fiamme Gialle, Gen. Appella “Gruppo Sciatori è tradizione e valori”
  • FS, a “Mare More” la 3^ edizione del concorso “A/R andata e racconto”
  • Torna la Run for Liver, sport e screening per la salute del fegato
  • Mattarella riceve Aoun “Grande amicizia tra Italia e Libano”
  • Goggia a Sinner “In bocca al lupo, ti vedrò in tv con gli amici”
  • Goggia “Stagione sempre molto lunga, Guardia di Finanza una famiglia”
  • Schifani “Forza Italia partito moderato per eccellenza”
  • Deka, a Roma le novità nel mondo dell’estetica e della dermatologia
  • Goggia “Sono andata a trovare Brignone, farà di tutto per recuperare”
  • Sicilia, Tajani “Da Fi e Governo sostegno al lavoro di Schifani”
  • Gaza, Tajani “Necessario cessate il fuoco, popolazione è stremata”
  • Turismo Magazine – 17/5/2025
  • Tajani “Forza Italia in ottima salute ma non ci accontentiamo”
  • Mattarella riceve il primo ministro canadese Carney
  • Droga, contanti e un arsenale, arrestato uno spagnolo ad Aprilia
  • A Campobasso arrestato un libanese che inneggiava alla Jihad
  • QuiEuropa Magazine – 17/5/2025
  • SkinLongevity Magazine – Puntata del 17/5/2025
  • Da metal detector a elicotteri, controlli dei Carabinieri a San Pietro
  • Salone Libro, Giuli “Non escludo ingresso del Mic nella governance”