America Week – Episodio 50

NEW YORK (ITALPRESS) – Trump ci fa o ci è? Quello che vediamo è una strategia lucida di pressione massima, oppure un istinto che cambia umore e direzione e proprio per questo diventa pericoloso e inaffidabile. Partiamo da Davos e dalla svolta sulla Groenlandia. Per giorni Trump ha agitato lo spettro di una guerra commerciale con l’Europa, minacciando dazi contro otto Paesi europei se non avessero accettato l’idea di “cedere” la Groenlandia agli Stati Uniti. Poi, dal palco del World Economic Forum, ha recitato insieme il padrino e il pompiere. Prima ha detto: “Non devo usare la forza. Non voglio usare la forza. Non userò la forza.” Poi, subito dopo, ha lasciato la frase che suona come un ricatto: “Potete dire sì e saremo molto riconoscenti. Oppure potete dire no, e ce lo ricorderemo.”

E infatti, nel giro di ore, l’ennesimo cambio di rotta. Dopo l’incontro con il segretario generale della NATO Mark Rutte, Trump ha annunciato di aver “formato la cornice di un futuro accordo” e ha sospeso i dazi promessi ai Paesi europei.

È la madman theory applicata alla diplomazia: minacciare, destabilizzare, far tremare mercati e alleati, poi offrire – soprattutto se Wall Street cade davvero – una via d’uscita come se fosse un atto di generosità. Ma a che prezzo. Anche solo mettere in discussione l’integrità territoriale di un alleato NATO ha scosso il cuore dell’ordine occidentale.

A Davos, però, è successo anche altro, forse ancora più rivelatore. È nato il “Board of Peace”, l’organismo promosso dalla Casa Bianca per supervisionare la fase due della tregua a Gaza e la ricostruzione, con uno statuto che attribuisce al Board un mandato potenzialmente molto più ampio, tanto da alimentare timori europei su un canale multilaterale parallelo al sistema ONU.

sat/gsl


10:15:8 535 stampa questo articolo


  • Cina: ferrovia ad alta velocità collega i luoghi simbolo della rivoluzione
  • Stroncato traffico di droga nel quartiere Scampia a Napoli, 28 arresti
  • Sequestrati circa 140 chili di droga a Catania, arrestati padre e figlio
  • Cina: il sogno calcistico di un ragazzo dello Xinjiang
  • Droni usati per il raccolto della canna da zucchero nella Cina rurale
  • Cina: celebrazioni per il Festival di Laba
  • Maltempo, Todde “Prima stima dei danni in Sardegna intorno ai 200 milioni”
  • Maltempo, Occhiuto “In Calabria stimiamo 300 milioni di danni”
  • Evolio, Paolicelli “Produzione di olio importante per la Puglia”
  • Frulli “Evolio Expo punto di riferimento per olio extravergine d’oliva italiano”
  • Frana Niscemi, Galvagno “Situazione incredibile, c’è un’attenzione particolare”
  • Mercosur, Lollobrigida “In Ue solo prodotti che rispettino i nostri standard”
  • Conte “Minacce a Carabinieri vergogna, non basta convocare ambasciatore Israele”
  • Campania, Fico “Ddl sul salario minimo primo provvedimento approvato da Giunta”
  • Piantedosi “Su ICE polemica sul nulla, non opererà mai in Italia”
  • Sala “No a ICE a Milano, incompatibile con la nostra gestione della sicurezza”
  • Milano, Calenda “Non faremo primarie, se centrosinistra le fa ci confronteremo”
  • Cresce il turismo, i piccoli Comuni guidano la destagionalizzazione
  • Maltempo, Musumeci “In alcune zone rivedere collocazione strade e ferrovie”
  • Milano-Cortina, Fontana “Agenti ICE solo a protezione di Vance e Rubio”
  • Focus Salute – Prevenire il cancro al seno, che ruolo hanno gli stili di vita?
  • Scuola, riparte il progetto educativo “Sogna e credici fino alle stelle”
  • Galvagno nelle città colpite da maltempo in Sicilia “Stravolgeremo Odg dell’Ars”
  • Donazioni di immobili, ecco cosa cambia con il Ddl Semplificazioni