Quote AQP a comuni in Puglia, Emiliano “Chiuso percorso di messa in sicurezza”

BARI (ITALPRESS) – “L’operazione è stata favorita, sia pure da un certo momento in poi, anche dal Governo e dal ministro Fitto, che alla fine ha capito che avevamo ragione nel voler custodire questo bene pubblico.

Perché l’acqua è un bene pubblico, ma se viene distribuita da privati che ci fanno guadagno, evidentemente la finalità stessa del referendum va a perdersi.

I sindaci della Puglia avranno la possibilità di dire ai cittadini di essere comproprietari del più grande acquedotto d’Europa, e devo dire che è questo mi riempie di soddisfazione”.

Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a Bari, a margine della sottoscrizione dei titoli di trasferimento delle azioni della società AQP s.p.a.

in favore dei Comuni di Bari, Mesagne (Br), Cellamare (Ba), Minervino Murge (Bat), Crispiano (Ta) e San Marco in Lamis (Fg).

“È un bel regalo di fine mandato che i pugliesi, e in particolare i sindaci, mi hanno fatto, anche accelerando le operazioni per l’acquisizione delle quote che la Regione sta cedendo gratuitamente”.

“Diciamo quindi – ha concluso – che è iniziato un percorso attraverso il quale la Regione Puglia farà dono a tutti i comuni di una importante quota associativa, che consentirà ai Comuni stessi di essere comproprietari dell’acquedotto”.

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