Vicenda PS Sant'Alfonso, il Comitato libera l'Aula Consiliare: "La lotta continua"

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Riunione PS S. AgataRiunione PS S. Agata

“Togliamo l’occupazione per rispetto in primis delle istituzioni civili e religiose e per rispetto anche dei dipendenti del Comune che domani torneranno al lavoro e non vorremmo creare ulteriori disservizi”. 

“Siamo tornati a casa”, lo annuncia con un post social Mena Distasi del Comitato Civico “Curiamo la Vita” che ieri dopo l’incontro con i sindaci Carmine Valentino e Domenico Parisi avevo occupato l’Aula Consiliare di Palazzo San Francesco, sede del Comune di Sant’Agata de’ Goti.  La Distasi racconta: “Leggendo i giornali(il riferimento è alla dislocazione notturna del SAUT di Limatola, ndr) noi del Comitato abbiamo pensato che non era giusto né per noi, né per i cittadini di Limatola. Arrivati in comune(ieri, ndr) abbiamo parlato poi quando gli animi hanno iniziato ad ‘animarsi’ abbiamo dichiarato l'occupazione, i sindaci Carmine Valentino e Domenico Parisi hanno scritto una nota inviata al presidente De Luca, al sindaco di Benevento, al dr. Pizzuti, al dr. Picker, al prefetto e al procuratore. Abbiamo occupato la Sala Consiliare, volevamo risposte chiare e precise”.

Nel documento di ieri(LEGGI QUI), Valentino e Parisi, a De Luca, chiedevano: “un immediato intervento presso le dirigenze dell’Azienda Ospedaliera ‘San Pio’ di Benevento ed ASL di Benevento per sospendere ‘ad horas’ ogni qualsiasi provvedimento adottato in merito alla conversione, a partire dal prossimo 5 novembre, del PS del presidio sanitario del Sant’Alfonso Maria de’ Liguori in PPI con riduzione del personale impegnato al solo turno 8.00/20.00 e impiego del personale del SAUT di Limatola nel turno notturno 20.00/8.00”. A Mastella, presidente dell’Assemblea dei Sindaci era stato chiesto: “l’anticipo ad horas della convocazione della seduta del 6 novembre, al massimo entro il giorno 5 con il medesimo ordine del giorno”. Al prefetto di Benevento invece: “di intervenire, scongiurando l’aggravarsi di problematiche inerenti l’ordine pubblico”. Al procuratore “di valutare la sussistenza di eventuali ipotesi di reato, tra le quali, abuso d’ufficio ed interruzione di pubblici servizi ovvero quant’altro sia possibile ravvisare nei fatti esposti, individuando anche gli eventuali soggetti a cui scrivere le condotte illecite”.

Una lunga notte di occupazione, dunque, (lo avevamo anche raccontato nella serata di ieri) ed una domenica ricca di appuntamenti. Solidarietà agli ‘occupanti’ è stata dimostrata anche da Pasquale Maglione, deputato del Movimento 5 Stelle, e da mons. Domenico Battaglia vescovo della diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti. Nel pomeriggio, c’è stato poi l’incontro tra i sindaci di Sant’Agata de’ Goti, Limatola, Airola, Bonea, Frasso Telesino, Dugenta e i deputati del Movimento 5 Stelle, Pasquale Maglione e Angela Ianaro e il responsabile organizzativo di Forza Italia, Leonardo Ciccopiedi. Presenti anche i parroci don Domenico Angelo Napolitano e don Leucio Cutillo. Dopo l’incontro di oggi pomeriggio è stato stilato un documento nel quale sono stati elencati i punti e gli impegni assunti. Si parte già martedì con l’Assemblea dei Sindaci dove si proverà a ratificare la possibilità di una deroga al Piano Ospedaliero che consentirebbe il mantenimento del Pronto Soccorso del Sant’Alfonso ed il Saut a Limatola, Anche le operazioni del Saut che domani nelle ore notturne dovevano spostarsi a Sant’Agata, continueranno a Limatola.

L’occupazione è poi finita in serata.“Togliamo l’occupazione – spiega ancora la Distasi – per rispetto in primis delle istituzioni civili e religiose e per rispetto anche dei dipendenti del Comune che domani torneranno al lavoro e non vorremmo creare ulteriori disservizi”.

“La lotta continua – ha poi aggiunto la Distasi – abbiamo chiesto di incontrare il presidente De Luca ed un rappresentante del Ministero della Salute”. Poi conclude: “il Comitato ha un unico obiettivo: salvare il nostro Pronto Soccorso”. Risposte di incontro che probabilmente sono arrivate o arriveranno nelle prossime ore. 



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