"Sicurezza e Salute sul lavoro nel settore Bufalino": convegno alla fiera Agricola di San Marco Evangelista

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Convegno di presentazione del progetto “Sicurezza e Salute sul lavoro nel settore Bufalino”, sabato 22 aprile alle ore 17,00 presso la fiera Agricola a San Marco Evangelista, nell’area Seminari del Padiglione Espositori.

Il progetto, realizzato grazie al contributo dell’INAIL, ha coinvolto un gruppo di Enti ed Istituzioni quali I.R.Fo.M (Istituto di ricerca e Formazione per il Mezzogiorno), l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, A.N.A.S.B. - Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina, Ebiagri Agricoltura Ente Paritetico Nazionale per Agricoltura e florovivaisti, che hanno messo insieme le specifiche competenze con l’obiettivo di valutare le situazioni di rischio negli allevamenti, le possibili patologie connesse al lavoro con animali, i loro ambienti di vita, le implicazioni derivanti dalla trasformazione dei prodotti di origine animale.

Al convegno di presentazione interverranno Mario Moccia, presidente EBIAGRI Campania, Ernesto Russo, Coordinatore di progetto- Contarp INAIL Direzione Regionale Campania, Pino Mauriello, direttore I.R.Fo.M., Angelo Coletta, direttore ANASB, Antonio Limone, Direttore IZSM di Portici. Concluderà Adele Pomponio, Direttrice Regionale Vicario INAIL Direzione Regionale della Campania. 

La ricerca svolta, ha interessato il settore della zootecnia, nell’ambito del comparto dell’agricoltura, che evidenzia ancora oggi i più alti indici di infortuni comparati anche agli altri settori, ed impegna nella stragrande maggioranza lavoratori stranieri, per lo più indiani. Il settore agricolo, inoltre, è caratterizzato da elementi di notevole complessità: dalla elevata specializzazione dei processi produttivi, alla coesistenza in un unico sito aziendale di diversi sistemi di coltivazione e/o di allevamento, fino alla più recente coesistenza con attività di diversificazione quali la vendita diretta in azienda, le attività turistiche e didattiche; tutte attività che aumentano le interazioni e i soggetti potenzialmente coinvolti.

Le attività si sono realizzate sul campo, mediante visite aziendali e Focus Group con gli allevatori di bufale ed hanno sviluppato azioni di sistema integrate e sinergiche fra loro, volte principalmente a sensibilizzare ed informare le imprese e gli addetti ai lavori sul tema della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro.

Dopo una prima fase di incontri con gli addetti del settore, sono stati realizzati dei poster rappresentativi dei rischi specifici del settore, con vignette e disegni per renderli di facile comprensione, da affiggere nelle aziende in lingua italiana e inglese, e si sono svolti incontri per presentare agli allevatori e ai lavoratori i risultati del progetto al fine di migliorare le procedure di lavoro in ottica di prevenzione.

Il progetto ha coniugato in se due aspetti essenziali per la diffusione della cultura della prevenzione: quello normativo, garante di sempre migliori condizioni di sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, e quello sociale, inteso come abitudine a considerare la sicurezza un aspetto essenziale della vita quotidiana, della cura e della preoccupazione per la qualità della propria vita e di quella degli altri.



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