Firmato il protocollo anticorruzione tra Autorita' di vigilanza e Comune di Benevento

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Benevento. Il presidente ANAC, Raffaele Cantone, il Procuratore Giovanni Conzo e il sindaco Clemente MastellaBenevento. Il presidente ANAC, Raffaele Cantone, il Procuratore Giovanni Conzo e il sindaco Clemente Mastella

Firmato stamani a Palazzo Paolo V il protocollo di vigilanza collaborativa tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione e il Comune di Benevento. A sottoscriverlo sono stati il presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone, e il sindaco di Benevento, Clemente Mastella.

“Il sindaco Clemente Mastella mi telefonò prima delle elezioni per dirmi che la prima cosa che avrebbe voluto fare, nel caso fosse stato eletto, era la firma di un protocollo con l’ANAC. – ha svelato il presidente Cantone -. Il giorno dopo essere stato eletto mi mandò un messaggio per confermarmi tale volontà”.

Cantone è poi entrato nel merito dell’accordo sottoscritto con il Comune di Benevento, “Prevenzione è in primo luogo consapevolezza del danno che produce la corruzione sul piano economico e del funzionamento della democrazia. Di qui il ruolo svolto dall’ANAC, che non si sostituisce alle pubbliche amministrazioni, ma le affianca. La vera attività di prevenzione è infatti quella che viene fatta dal basso, dai dirigenti e funzionari che hanno il compito di controllare e di mettere in atto i piani anticorruzione. Noi diamo indicazione che servono ad individuare le prassi migliori. L’ANAC, insomma, prova a guidare la parte migliore delle amministrazioni. Il protocollo firmato oggi con il Comune di Benevento è stato richiesto dall’ente che, in base ad una logica pattizia, individua una serie di appalti che saranno preventivamente sottoposti a controllo. Una scelta, quella operata dal Comune di Benevento, che consente di verificare preventivamente quali potranno essere i problemi da affrontare e che serve quindi a risparmiare tempo successivamente. La logica su cui bisogna investire è, dunque, quella dell’orientamento e della collaborazione. L’esperienza che faremo con il Comune serve anche a creare un meccanismo di interscambio di esperienze, che non arricchisce solo i dirigenti e funzionari del Comune, ma arricchisce anche noi dal punto di vista delle prospettive e delle conoscenze concrete dei fenomeni. Qui a Benevento abbiamo voluto fare un esperimento, anche perché non sono tanti i protocolli che stipuliamo con i Comuni. Di qui la proposta che faccio, sin d’ora, al Comune di effettuare un monitoraggio su quanto faremo, rivendendoci magari quando il protocollo sarà in una fase avanzata in modo da verificarne il funzionamento”.

Grande soddisfazione è stata, poi, espressa anche dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha dichiarato, “Condivido in pieno l’impostazione e la proposta di monitoraggio avanzata dal presidente Cantone. Peraltro, non abbiamo mai immaginato che questa fosse una scelta esclusivamente burocratica, ma siamo stati convinti, sin dall’inizio, che questo protocollo di vigilanza collaborativa possa rappresentare uno strumento di maggiore efficienza amministrativa e democrazia. E’ un modo, insomma, per affrontare certi problemi in maniera pedagogica e, soprattutto, per eliminare inconvenienti che si frappongono da un punto di vista della tempistica nello svolgimento di un appalto. Siamo, infine, molto grati al presidente Cantone perché Benevento è il primo capoluogo della Campania che firma un protocollo con l’ANAC e questo ci rende enormemente orgogliosi”.

L'ANAC, l'Autorità Nazionale Anticorruzione, ha come mission la prevenzione della corruzione nell’ambito delle amministrazioni pubbliche, nelle società partecipate e controllate anche mediante l’attuazione della trasparenza in tutti gli aspetti gestionali, nonché mediante l’attività di vigilanza nell’ambito dei contratti pubblici, degli incarichi e comunque in ogni settore della pubblica amministrazione che potenzialmente possa sviluppare fenomeni corruttivi, evitando nel contempo di aggravare i procedimenti con ricadute negative sui cittadini e sulle imprese, orientando i comportamenti e le attività degli impiegati pubblici, con interventi in sede consultiva e di regolazione.

L'Autorità vigila per prevenire la corruzione creando una rete di collaborazione nell’ambito delle amministrazioni pubbliche e al contempo aumentare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, riducendo i controlli formali, che comportano tra l’altro appesantimenti procedurali e di fatto aumentano i costi della pubblica amministrazione senza creare valore per i cittadini e per le imprese e, in quest'ottica, rientra quindi il protocollo firmato oggi con il Comune di Benevento.



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