Prestiti per pensionati: tutte le proposte dell'INPS

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I prestiti INPS per pensionati

L’INPS (ex INPDAP) eroga varie tipologie di prestiti personali per pensionati, con rate che vengono trattenute direttamente dalla pensione.

I prestiti INPS sono delle soluzioni di finanziamento offerte dal principale ente previdenziale italiano, rivolte ai dipendenti del settore pubblico e ai pensionati. Nella maggior parte dei casi i prestiti per i pensionati INPS sono realizzati attraverso la formula della cessione del quinto della pensione, che costituisce una delle possibilità di accesso al credito dedicate alla categoria dei pensionati, un’alternativa al prestito ipotecario vitalizio. 

Rispetto a quest’ultima tipologia di prestito, le rate di rimborso della cessione del quinto vengono trattenute dalla pensione direttamente dall’ente pensionistico; inoltre, per ottenere la somma richiesta non occorre sottoscrivere un’ipoteca sull’abitazione di proprietà. Reperire maggiori informazioni su come funziona il prestito ipotecario vitalizio, potrebbe essere un’ottima soluzione per scegliere la formula di finanziamento più adatta alle proprie esigenze.

Per i pensionati alla ricerca di una soluzione di finanziamento compatibile con la propria situazione finanziaria, l’INPS prevede tre diverse soluzioni, due riservate agli ex dipendenti del settore pubblico - Piccolo Prestito INPS e i Prestiti Pluriennali Diretti - e una formula di cessione del quinto aperta a tutti i pensionati INPS.

Prestiti per pensionati: Piccolo Prestito INPS

Il Piccolo Prestito INPS è un finanziamento della durata massima di 4 anni: per ottenerlo non è necessario fornire una motivazione, né possedere alcun requisito particolare se non essere un pensionato del settore pubblico iscritto all’INPS. L’importo massimo che è possibile richiedere varia a seconda della durata del prestito:

  • per un prestito annuale è possibile richiedere una cifra pari al massimo a una mensilità netta della pensione;
  • in caso di prestito biennale, l’importo massimo previsto è di due mensilità nette;
  • chiedendo un finanziamento triennale si potrà arrivare a richiedere un prestito pari a tre mensilità nette;
  • per un prestito quadriennale, infine, fino a quattro volte l’importo mensile della propria pensione.

La richiesta può essere fatta online sul sito INPS; durante il finanziamento l’INPS tratterrà le rate direttamente dalla pensione.

I prestiti pluriennali diretti INPS

I prestiti pluriennali diretti hanno una durata variabile tra i 5 e i 10 anni a seconda dell’importo, con una rata mensile che non può superare il quinto della propria pensione. Possono essere richiesti per sostenere alcune spese personali o familiari, come l’acquisto della prima casa per un figlio, o un matrimonio, oppure per far fronte ad imprevisti come una calamità naturale o un furto subito.

A differenza dei Piccoli Prestiti, la motivazione per cui si richiede il finanziamento va non solo fornita ma anche documentata, seguendo le indicazioni in materia dell’apposito regolamento scaricabile dal sito INPS. Inoltre, possono accedere ai prestiti pluriennali diretti solo i pensionati pubblici con almeno 4 anni di versamento contributivo.

Prestito con cessione del quinto della pensione INPS

I prestiti con cessione del quinto della pensione INPS possono essere richiesti attraverso le banche o le società finanziarie convenzionate con l’ente; sarà poi l’INPS stesso a versare le rate all’istituto di credito trattenendole dalla pensione. L’importo complessivo di questi prestiti per pensionati viene calcolato in modo che il rimborso del finanziamento non faccia scendere la pensione al di sotto dei minimi stabiliti annualmente per legge.

Questo tipo di prestiti INPS sono aperti a tutti i pensionati, pubblici e non, ma è necessaria una copertura assicurativa contro il rischio di morte dell’intestatario; la durata del contratto, inoltre, non potrà mai superare i 10 anni. 



Articolo di Guide al Risparmio / Commenti