Vicenda Depistaggio, interviene l'eurodeputata Forenza: "E' un bene comune e patrimonio politico"

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Eleonora ForenzaEleonora Forenza

L'eurodeputata dell'Altra Europa con Tsipras interviene in difesa del Depistaggio.

“Il Depistaggio è un bene comune e un patrimonio politico”. Così Eleonora Forenza eurodeputata eletta nella coalizione L’Altra Europa con Tsipras ed esponente del partito della Rifondazione Comunista interviene in difesa del Centro Sociale Autogestito Depistaggio di Benevento.

Come si ricorderà, nei giorni scorsi, il Centro Sociale Autogestito Depistaggio è stato oggetto di una dichiarazione del sindaco Clemente Mastella che vorrebbe “restituire” alla città il pattinodromo, opera mai completata ed in stato di abbandono quando 17 anni fa fu occupata dall’allora collettivo Rive Gauche.

“Il Centro Sociale Autogestito Depistaggio – ha aggiunto l’eurodeputata – è una realtà sociale e politica preziosissima per la città di Benevento e per tutto il Paese. E' nato nel 2000 recuperando uno spazio mai utilizzato e da allora ha messo in piedi attività sociali e culturali di ogni tipo al servizio di tutta la città e non solo. I compagni e le compagne del Depistaggio ci hanno accompagnato in tutte le mobilitazioni di questi anni e sono diventati un punto di riferimento. Che sia oggi il redivivo Clemente Mastella, ora sindaco della città, ad annunciare di fatto il suo sgombero parlando di rispetto delle regole, è davvero surreale. Come purtroppo accade ormai non di rado, sindaci come Mastella non trovano di meglio da fare che prendersela coi centri sociali per non dover affrontare i problemi scottanti che affliggono soprattutto le nostre terre del Sud, disoccupazione, tagli ai servizi, carenze amministrative. La mia piena solidarietà al CSA Depistaggio, a cui auguro lunghi anni di attivismo e militanza, con la speranza di poterci tornare quanto prima di persona”. 



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