Mercosur, una svolta anche per la logistica

ROMA (ITALPRESS) – L’accordo Ue-Mercosur, firmato in Paraguay il 17 gennaio, avrà ricadute positive anche per il settore dei trasporti e della logistica. Nel 2024 l’interscambio di merci tra i due blocchi ha superato il valore di 111 miliardi di euro – 55,2 di export Ue e 56 di import -, con oltre l’80% dei flussi legato al Brasile: numeri che, con la graduale riduzione dei dazi, possono tradursi in più volumi sulle rotte atlantiche e in pianificazioni più stabili. Da un lato aumenteranno le opportunità per l’export europeo – macchinari, chimica, automotive – con domanda di container e traffici Ro-Ro; dall’altro le importazioni Mercosur, concentrate su agroalimentare e materie prime, spingeranno la logistica del freddo e i controlli sanitari. Per gli operatori la sfida è doppia: intercettare nuovi flussi e gestire più adempimenti, tra prove d’origine, procedure doganali e tracciabilità. Per quanto riguarda la sostenibilità dei traffici, la Commissione Ue ha ricordato che il riferimento restano le regole dell’Unione, inclusi i vincoli contro la deforestazione. Il percorso, però, nonostante la sigla dell’accordo, probabilmente non sarà lineare: sono previsti strumenti di salvaguardia e l’iter per l’entrata in vigore piena rischia ancora allungarsi tra resistenze e iniziative legali.

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