D'Avino nuovo presidente di Confindustria: difenderemo esigenze di industriali e territorio

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Nostro servizio - E’ ormai solo questione di ore e durante l’assemblea del prossimo 23 giugno Giuseppe D’Avino sarà nominato alla guida di Confindustria Benevento. E’, infatti, l’unico candidato scelto dalle 350 imprese che fanno parte dell’associazione. Stamattina in una conferenza stampa presso la sede in Piazza Colonna è stato proprio il futuro presidente a illustrare il percorso che intende portare avanti, alla presenza dell’attuale guida, Cosimo Rummo e del direttore generale di Confindustria, Sergio Vitale. L’incontro è stato moderato da Giovanni Fuccio, consigliere nazionale dell'Ordine dei Giornalisti.

“L’iter per l’elezione di presidente – ha affermato D’Avino – è lungo e articolato per rispettare tutti i canoni democratici. E’ presente una commissione di ‘saggi’ che screma la rosa dei candidati, ma in questa elezione, dopo una riunione, io sono risultato essere l’unico prescelto. A Confindustria, credo sia evidente, c’è scarso attaccamento alle poltrone e ciò ci contraddistingue”. D’Avino ha poi ricordato la grave crisi economica che attanaglia le imprese, “un vero e proprio uragano di proporzioni mondiali”. Nel prendere atto dell’attuale situazione, però, per il futuro presidente bisogna essere ottimisti e non piangersi addosso. “Le difficoltà – ha infatti aggiunto – devono divenire un’opportunità per il futuro. Proprio per questo è nato il documento ‘Dalla crisi allo sviluppo. La situazione economica provinciale e le prospettive’ (di Confindustria - Ance) che recepisce le istanze dei nostri associati e che sarà il punto di partenza del mio lavoro, dopo averlo ulteriormente aggiornato”.

Da affermare sempre con maggiore forza in Campania è l’importanza del territorio beneventano, fucina di idee, progetti e innovazione, evitando che finisca nel dimenticatoio. “Grazie al presidente Rummo – ha proseguito D’Avino abbiamo avuto una grande rappresentatività in Confindustria Campania e noi cercheremo di portare avanti il testimone”. Poche parole per riassumere il suo obiettivo: “Difenderemo le esigenze della categoria industriale e ciò non sarà in contrasto con la comunità, anzi, costituirà la forza del nostro territorio, ricco di connotazioni positive”.

A sottolineare maggiormente le qualità, in particolate di libertà e democrazia, della rappresentanza degli industriali è stato Rummo. Pochi minuti per sé, per riassumere i progetti realizzati durante il quadriennio della sua presidenza (creazione di una nuova sezione di Ict – Information and Communication Technology -, immobiliare e finanziaria, di gruppi d’acquisto, del consorzio energia e i tanti incontri svolti basandosi sul tema principale dell’innovazione).

Più tempo, invece, per tessere le lodi di D’Avino. “E’ un signore – ha dichiarato Rummo ,– una persona molto educata e rispettosa e queste sono caratteristiche rare da trovare. Non manca, inoltre, di grande competenza provenendo da un’azienda famosa come la ‘Strega Alberti’ e sono certo che potrà dare valore a Confindustria ed essere d’esempio per le piccole e medie imprese affinché possano comprendere l’importanza dell’internazionalizzazione. Tutto il Sannio ha necessità di essere valorizzato e dobbiamo prendere atto di ciò che sta accadendo in Italia dove il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) garantisce molti più finanziamenti alle regioni del Nord”.

Di qui la sua proposta: realizzare un sistema per il Mezzogiorno indipendente, grazie a un accordo con i principali Paesi europei. “Solo così – ha concluso – potremo finalmente crescere, credendo in noi stessi e garantendo un futuro ai nostri tanti giovani che, spesso costretti a emigrare all’estero, dimostrano tutta la loro bravura. E’ il momento di avere l’onore e l’orgoglio di essere meridionali e non la vergogna!”.

Rummo e D'Avino hanno, inoltre, annunciato che giovedì 24 presso il Teatro De Simone di Benevento si terrà l'assemblea generale dei soci dal titolo: 'Piccole e medie imprese...la risorsa del paese'. I lavori inizieranno alle 10 e termineranno alle 13. Interverranno il sindaco Fausto Pepe, lo stesso D'Avino, Cristiana Coppola, presidente comitato Mezzogiorno Confindustria, Stefano Caldoro, presidente Regione Campania, Giorgio Fiore, presidente Confindustria Campania, Severino Nappi, assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Guido Trombetti, assessore alla Ricerca della Regione, Sergio Vetrella, assessore allo Sviluppo Economico, Cosimo Rummo e Vincenzo Boccia, presidente Piccola Industria Confindustria. A moderare il direttore del Corriere del Mezzogiorno, Marco De Marco.

Il presidente designato di Confindustria, Giuseppe D’Avino, è nato a Roma nel 1960 e domiciato a Benevento. E’ coniugato con due figli e si è laureato nel 1985 presso l’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’ in Ingegneria Meccanica. E’ attualmente amministratore delegato di ‘Strega Alberti spa’, vicepresidente vicario Confindustria Benevento, tesoriere Confindustria Campania, presidente del tavolo di filiera Agroalimentare – Grandi progetti, consigliere e revisore dei conti di Federvini.
Grazia Palmieri






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