Agricoltori in protesta a Bruxelles: Le concessioni della Commissione non bastano

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Protesta dei trattori contro la Politica Agricola EuropeaProtesta dei trattori contro la Politica Agricola Europea

Trattori di nuovo in strada durante la riunione dei ministri Ue dell'Agricoltura, evidenziando l'insoddisfazione del settore agricolo.

Bruxelles, 27 marzo 2024 - Decine di trattori hanno bloccato le strade che portano al quartiere europeo di Bruxelles martedì mattina, mentre i ministri dell'Agricoltura dell'UE si riunivano per discutere del futuro della Politica Agricola Comune (PAC).

Gli agricoltori dell'Unione Europea hanno nuovamente portato la loro protesta sotto i riflettori a Bruxelles martedì mattina, evidenziando le crescenti tensioni riguardo alle politiche agricole e alle concessioni della Commissione Europea.

Decine di trattori provenienti da varie regioni hanno bloccato le strade principali che conducono al quartiere europeo della capitale belga, provocando disagi al traffico e attirando l'attenzione dei media internazionali. La protesta è avvenuta simultaneamente alla riunione dei ministri dell'Agricoltura dell'UE, in cui si discutevano le questioni cruciali riguardanti il settore agricolo.

Le richieste degli agricoltori riguardano principalmente un maggiore sostegno finanziario e politiche agricole più favorevoli. Nonostante la Commissione Europea abbia annunciato concessioni e pacchetti di aiuti, gli agricoltori ritengono che siano insufficienti per affrontare le sfide attuali, tra cui i cambiamenti climatici, i prezzi instabili dei prodotti agricoli e le pressioni economiche.

"Le concessioni della Commissione non bastano", ha detto un portavoce del Copa-Cogeca, l'organizzazione che rappresenta gli agricoltori europei. "Vogliamo prezzi equi per i nostri prodotti e una riforma della PAC che sia giusta e sostenibile". La protesta di martedì è stata organizzata da diverse organizzazioni agricole europee, tra cui la Coldiretti italiana.

"La PAC è un pilastro fondamentale dell'economia europea", ha detto il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini. "Non possiamo permettere che venga smantellata".

Le tensioni tra gli agricoltori e le istituzioni europee sono in aumento da diversi mesi, con manifestazioni e proteste che si sono verificate in diverse capitali europee. Le richieste degli agricoltori includono anche una maggiore trasparenza nelle politiche agricole, una riduzione della burocrazia e un maggiore coinvolgimento delle parti interessate nel processo decisionale.

I ministri dell'Agricoltura dell'UE dovrebbero discutere delle proposte della Commissione per la nuova PAC fino a mercoledì.

Le richieste degli agricoltori

Gli agricoltori chiedono una serie di misure per migliorare la loro situazione, tra cui: prezzi equi per i loro prodotti, un sostegno adeguato al reddito, misure per proteggerli dalla concorrenza sleale, investimenti nella ricerca e nell'innovazione e una maggiore attenzione all'ambiente.

Le proposte della Commissione

La Commissione Europea ha proposto una serie di riforme per la PAC, tra cui la riduzione dei pagamenti diretti agli agricoltori, un maggiore sostegno alle misure ambientali, un sistema di condizionalità più rigoroso. una maggiore flessibilità per gli Stati membri

Le prossime tappe - Dopo la riunione dei ministri dell'Agricoltura dell'UE, le proposte della Commissione saranno discusse dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell'UE. L'obiettivo è di raggiungere un accordo sulla nuova PAC entro la fine del 2024.

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