Frasso Telesino. Pronta la nuova edizione di Terravecchia, tutte le novita'

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L’ Associazione Culturale Terravecchia con il patrocinio del Comune di Frasso Telesino, ha organizzato per il prossimo 25 e 26 Giugno e dal 21 al 24 Luglio la Manifestazione "Terravecchia: l’uomo, il suono, la natura".

Si ripropone anche quest’anno a Frasso Telesino l’originale manifestazione denominata Terravecchia, che tra il 1983 e il 1987, ha prodotto più di 40 interventi artistico-ambientali che sono ancora oggi presenti e arricchiscono i vicoli dei vecchi quartieri. La manifestazione prende il nome dal vecchio quartiere di “Terravecchia”, primo insediamento del centro abitato di Frasso Telesino e dove furono realizzati i primi “murales” ad opera di diversi artisti affermati ed emergenti. Nelle successive edizioni l’esperimento si diffuse nei vari quartieri che via via si arricchirono di opere di artisti prestigiosi quali Omar Galliani, Roberto Barni, Serse Roma, Louise Bec, Francois Lamore, Thomas Lange ed altri.

Le cinque edizioni della manifestazione Terravecchia che si sono svolte tra il 1983 e il 1987, organizzate dal sindaco Carmine Calandra, hanno prodotto opere d’arte contemporanea di rilievo che segnano i vicoli e le strade cittadine e che hanno trasformato il centro abitato di Frasso Telesino in una mostra permanente all’aperto dove l’arte si confonde con la quotidianità della vita dei cittadini, con l'uomo al centro del tema in ogni edizione.

Dopo circa trenta anni la manifestazione viene riproposta grazie all’impegno dell’Associazione Culturale Terravecchia e al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Frasso Telesino, dando vita a due nuove edizioni, una nel 2014 dal titolo “Terravecchia: l’uomo, la metafora, il mistero” con la partecipazione di Thomas Lange, Mutsuo Hirano, Gianluigi Colin, Daniela Conte e Max Ciogli una nel 2015 della Manifestazione “terravecchia: l’uomo, la tradizione, il territorio” con la partecipazione di H.H Lim, Christian Leperino e Daniela Conte, esportando l'idea dell' epoca con una visione del tutto innovativa sotto ogni punto di vista, legandola alle bellezze del territorio e ai suoi prodotti tipici, estendendo il progetto ai vari vecchi quartieri che compongono il centro abitato.

L’edizione 2016 dal titolo "Terravecchia: l’uomo, il suono, la natura", rappresenta un viaggio nel vecchio quartiere detto “Piconi” attraverso le tracce dei vecchi “murales” e l’installazione di nuove opere artistico-ambientali a cui faranno da cornice le opere della “street art” che riqualificheranno l’esistente asilo nido con l’obiettivo di valorizzare il vecchio quartiere, anche attraverso piccoli interventi di riqualificazione.

“La manifestazione – spiegano gli organizzatori – nasce dall’idea di utilizzare l’arte, la musica, la gastronomia come strumenti per la conoscenza e la tutela del nostro territorio montano per salvaguardarlo e da utilizzare come risorsa economica, capace di apportare crescita e sviluppo per l’intera area e per la valorizzazione dei prodotti tipici locali del nostro territorio. La manifestazione rappresenta un itinerario turistico integrato che valorizza le risorse del territorio proponendo un percorso di qualità, un viaggio sensoriale visivo e di sapori, attraverso i vecchi vicoli e gli slarghi del vecchio borgo. Gli interventi artistici –ambientali, saranno curati anche quest’anno da Davide Sarchioni e verranno realizzati in due appuntamenti distinti il 25 e 26 giugno dagli artisti Valentina Palazzari, Bruno Pellegrino, Caterina Tosoni con un momento installativo e dal 21 al 24 Luglio dagli artisti Gabriele Bonato, Luca Grechi, Lello Torchia con un momento pittorico.

Come ribadito dallo stesso curatore artistico Davide Sarchioni, “Terravecchia 2016: L'arte, il suono, la natura, torna per riportare l’arte al centro della vita cittadina riconoscendo non solo l’importanza di vivere immersi nel bello estetico, nella pienezza e nell’appagamento dei sensi, ma anche la funzione di stimolo svolta dall’abitare quotidianamente una dimensione progettuale in continuo divenire. Terravecchia ha lo scopo di sollecitare continuamente la sensibilità individuale per aprire dialoghi collettivi attraverso l’incessante ricerca di un equilibrio tra l’uomo e la sua dimora primordiale, la natura, carpirne i movimenti e i suoni più reconditi, nell’interazione continua tra città e paesaggio.”

Gli interventi di Street Art, coordinati dall’artista telesino Korvo ovvero Carmine Foschino, interverranno insieme ad altri tre nuovi artisti in occasione del secondo appuntamento del 21-24 luglio, con il compito di riqualificare l’asilo nido e gli spazi adiacenti attualmente in abbandono, con opere artistiche che utilizzano nuovi linguaggi. Un percorso urbano, tra arte le opere già realizzate e nuove, tra pittura, scultura e l’arte della Street Art, musica e gastronomia.



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