Italia, gli agricoltori si preparano a entrare a Roma: trattori alle porte della capitale

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Protesta dei trattori contro la Politica Agricola EuropeaProtesta dei trattori contro la Politica Agricola Europea

Protesta inarrestabile in Europa contro la Politica agricola comune. Coldiretti: "A Roma per chiedere un futuro dignitoso per l'agricoltura italiana".

Roma - Sembra inarrestabile la protesta degli agricoltori in tutta Europa. Da settimane i lavoratori agricoli stanno facendo sentire la loro voce per chiedere di rivedere la Politica agricola comune (PAC), considerata iniqua e dannosa per il settore. Anche in Italia è forte la volontà di esprimere il dissenso e gli agricoltori si preparano a entrare a Roma con i loro trattori.

Trattori e proteste in tutta Italia

La mobilitazione, partita da diverse regioni italiane, culminerà in una grande manifestazione nazionale che si terrà a Roma giovedì 9 febbraio. Coldiretti, la principale associazione di rappresentanza degli agricoltori italiani, ha annunciato la partecipazione di migliaia di persone e mezzi agricoli.

"L'obiettivo - ha dichiarato il presidente Ettore Prandini - è quello di ottenere un cambio di rotta da parte del governo e dell'Unione Europea. Chiediamo un futuro dignitoso per l'agricoltura italiana, che sia in grado di garantire cibo sano e di qualità a prezzi accessibili, tutelando l'ambiente e il lavoro degli agricoltori".

Costi elevati e concorrenza sleale

Le ragioni della protesta sono molteplici. Gli agricoltori lamentano i costi elevati di produzione, causati dall'aumento del prezzo delle materie prime e dell'energia, e la concorrenza sleale delle importazioni a basso costo da paesi extra Ue. A ciò si aggiunge la burocrazia eccessiva e la mancanza di adeguati sostegni da parte delle istituzioni.

Un futuro incerto per l'agricoltura non solo italiana

La protesta degli agricoltori è un segnale preoccupante che evidenzia le difficoltà del settore primario in Italia. Se non si interverrà con misure concrete, il rischio è quello di un progressivo impoverimento dell'agricoltura italiana, con la perdita di posti di lavoro e la scomparsa di molte aziende agricole.

La manifestazione di giovedì 9 febbraio sarà un momento importante nel confronto tra mondo agricolo e governo. Gli agricoltori, infatti, intendono capire se il governo e l'Unione Europea sono davvero intenzionati a dare risposte concrete alle loro richieste. La protesta, è bene ricordarlo, non riguarda solo l'Italia, ma ha assunto carattere europeo dopo essersi estesa a macchia d'olio dai vari paesi in cui si era manifestata.



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