Guida all’acquisto delle gomme invernali

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Gli pneumatici sono una delle parti più importanti di un veicolo. Il loro compito è permettere una piena aderenza al fondo stradale o alla superficie su cui si sta guidando, e quindi maggiore stabilità. Inoltre, essi aiutano anche a tenere stabile anche la marcia e influiscono sul consumo di carburante.

Per tutti questi motivi, è fondamentale che gli pneumatici siano nelle migliori condizioni possibili: se indeboliti da tagli o abrasioni, i pericoli aumentano. Come tutte le parti del veicolo, comunque, acquistarli usati può essere un’opzione, ma è opportuno affidarsi a rivenditori affidabili. Sul web esistono piattaforme dove è possibile trovare pressoché qualsiasi pezzo di seconda mano e tra queste troviamo Ovoko, sempre più popolare grazie alla qualità del servizio e all’ampiezza di un catalogo che spazia dai marchi meno noti a quelli più popolari come Volkswagen o Ford. In queste righe, proponiamo una guida all’acquisto degli pneumatici invernali.

Prima di tutto: cosa sono gli pneumatici invernali?

Le gomme invernali sono un particolare tipo di pneumatico pensato per migliorare sensibilmente la maneggevolezza, la tenuta e l’aderenza a temperature inferiori agli 8°C. L’elemento che li differenzia dagli altri tipi di pneumatici, come quelli estivi o quelli quattro stagioni, è la mescola particolare, che permette a questa gomma di non irrigidirsi alle basse temperature. La loro capacità di rimanere morbidi e malleabili anche col freddo permette all’auto di non perdere aderenza, mentre le scanalature marcate e il battistrada di dimensioni maggiori fanno sì che una maggiore superficie di pneumatico riesca a “mordere” la neve e il ghiaccio, senza che la macchina slitti.

Attenzione all’usura

Date le loro particolari caratteristiche, gli pneumatici invernali rischiano un degrado notevole se utilizzati a temperature superiori a 7°C. L’usura può rendere queste gomme inefficaci, per cui è opportuno verificarne spesso le condizioni. I rischi, ovviamente, riguardano la minore aderenza al fondo stradale e la stabilità, compromettendo la sicurezza generale. Proprio per questo motivo, è necessario cambiarle quando le temperature cominciano ad aumentare: utilizzare le gomme estive o quattro stagioni al momento giusto può sicuramente allungare il ciclo di vita degli pneumatici invernali, contribuendo anche a ridurre l’impatto economico del loro acquisto.

Cambio gomme o cambio ruote?

Una coppia di ruote invernali in acciaio nero permette di risparmiare ancora tempo e denaro. Nelle loro officine, meccanici e gommisti riescono a montare gli pneumatici già montati su ruote in un tempo molto breve, mediamente un quarto d’ora. Al contrario, cambiare soltanto lo pneumatico, per quanto possa sembrare paradossale, richiede molto più tempo: anche i gommisti più esperti potrebbero aver bisogno di un’ora o un’ora e mezza. Inoltre, evitare l’esposizione delle ruote estive alle condizioni tipiche dell’inverno, al sale per strada o alla ghiaia contribuisce ad allungare la vita. Si tratta, quindi, di un investimento che può rivelarsi molto saggio sulla lunga distanza.

Controllare la pressione

Gli automobilisti più esperti conoscono bene l’importanza della pressione degli pneumatici. Se la pressione dell’aria non è adeguata, esistono diversi tipi di pericoli: se è inferiore a quella corretta, per esempio, l’effetto è un aumento dello spazio di frenata o un maggiore rischio che si verifichi il fenomeno dell’aquaplaning. Una pressione bassa può anche produrre il surriscaldamento e la deformazione dello pneumatico, ma c’è da stare attenti anche all’aumento dei consumi provocati dalla resistenza al rotolamento. Una pressione troppo alta, allo stesso modo, può ridurre la tenuta di strada e determinare un’usura più rapida: questa scelta rimane consigliabile solo nei casi in cui si viaggi con un carico notevole.

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Quando arriva la stagione più fredda, per gli automobilisti si presentano due opzioni: la prima è quella delle gomme quattro stagioni, adatte a qualsiasi circostanza e qualsiasi momento dell’anno, la seconda è quella delle gomme invernali. Nello specifico, in Italia gli automobilisti non possono essere sprovvisti di gomme quattro stagioni o gomme invernali dal 15 novembre al 15 aprile, mentre non esiste l’obbligo di gomme estive nella stagione calda. Sebbene sia lecito pensare di montare gomme quattro stagioni per evitare di incorrere in sanzioni di qualsiasi tipo, va tenuto in considerazione che esse non sono performanti come le gomme invernali nelle situazioni di basse temperature. Le gomme quattro stagioni, infatti, uniscono caratteristiche tipiche delle gomme invernali e delle gomme estive, ma quando l’asfalto è ghiacciato o innevato nulla è più sicuro degli pneumatici invernali.

Il costo delle gomme invernali

Come per gli altri tipi di pneumatici, il costo delle gomme invernali è variabile e dipende molto dalle dimensioni o dalle marche. Non c’è troppa differenza rispetto al costo medio delle gomme estive, ma ci sono buone prassi per poter evitare che queste degradino facilmente, costringendovi a comprarne di nuove. In prima battuta, per la conservazione si consigliano luoghi freschi e asciutti, mentre l’esposizione diretta alla luce solare e alle fonti di calore è nemica. I migliori gommisti, inoltre, consigliano di tenerle impilate quando non sono montate.



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