Vigili del Fuoco, la denuncia del Conapo: "E' un anno che attendiamo il pagamento degli straordinari"

10:48:7 3009 stampa questo articolo
Terremoto Ischia - I Vigili del fuoco estraggono un neonato dalle macerie (22 agosto 2017)Terremoto Ischia - I Vigili del fuoco estraggono un neonato dalle macerie (22 agosto 2017)

I Vigili del Fuoco della Campania sollecitano il pagamento degli straordinari attesi da circa un anno.

E' amarezza quella che esprime Antonio Tesone, segretario Conapo per la Campania (sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco),  quando rileva che "Dopo gli attestati di stima, dopo turni di lavoro massacranti, dopo tutto quello che i caschi rossi hanno dato nei terribili giorni del terremoto di Ischia, in concomitanza, non dimentichiamolo, con l’emergenza incendi che ha distrutto 5.858 ettari del patrimonio boschivo della regione, dopo tutto questo è calato un assordante silenzio".

Il sindacalista denuncia che dopo quasi un anno da quei terribili giorni i Vigili del Fuoco intervenuti attendono ancora il pagamento degli straordinari.

"Gli impegni presi dalla Regione Campania in merito all’emergenza incendi sono ancora disattesi - continua Testone - come anche l’impegno svolto nella campagna 'Terra dei Fuochi', le ore di lavoro svolte nei drammatici giorni del terremoto non sono state ancora pagate.
Come solitamente accade quando si 'spengono i riflettori' i Vigili del Fuoco vengono colpevolmente dimenticati".

Il sindacalista afferma che recentemente è stato firmato il rinnovo del contratto, "ma a distanza di 2 mesi non sono stati né corrisposti gli arretrati né si è modificato la retribuzione degli emolumenti accessori: "notturno, festivi, eccetera fermi ancora ad 1,05€ lordi l’ora. Anche la riforma di tutto il CNVVF, in dirittura d’arrivo - continua Tesone - è un coacervo indescrivibile che umilia il personale operativo e che travisa il senso della riforma Madia". 

"Il personale operativo del CNVVF - conclude il segretario del Conapo - presta la sua opera di soccorso tecnico urgente alla popolazione nazionale 24 ore su 24, 365 giorni all’anno e riteniamo che meriti di più dei generici attestati di stima con cui non si fa la spesa, non si pagano i mutui, non si mandano i figli a scuola".



Articolo di Sindacati / Commenti