A San Lorenzello sabato il ricordo di Antonio Cestari ucciso nel 1980 dalle Brigate Rosse

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Sabato 7 gennaio il ricordo a San Lorenzello della figura di Antonio Cestari ucciso insieme ad altri due colleghi dalle Brigate Rosse.

“Il tempo non potrà cancellare dai nostri cuori, la tragedia di quel giorno. Ci è di conforto la speranza che il vostro sacrificio e quello degli altri come voi non sia stato vano”. Recitava così la lapide di via Schievano numero 2, a Milano, (incredibilmente presa di mira dai vandali nell’ aprile del 2005) in cui si verificò l’eccidio dei tre agenti di Polizia, Rocco Santoro, Michele Tatulli e dell’appuntato laurentino Antonio Cestari, l’8 gennaio 1980, durante un giro di perlustrazione nella parte sud di Milano, dove i tre agenti in borghese, erano impegnati, con un’auto civetta.

L’attentato verrà poi rivendicato dalla Brigate Rosse, colonna Walter Alasia, che vollero dare il ‘benvenuto’ al generale Dalla Chiesa appena giunto in città. Più tardi le indagini stabiliranno che sulla Fiat 128 c’ erano Nicolò de Maria, Barbara Balzerani, Mario Moretti e Nicola Gianicola. Una lunga scia di sangue in quegli anni di piombo. Un lungo e spaventoso elenco di vittime innocenti, di attentati, di agguati.

Anni di tensione, di minacce, di paura e di dolore. Dolore per un evento drammatico che la cittadina di origine del giovane appuntato, San Lorenzello, non ha dimenticato e che a distanza di trentasette anni dell’anniversario della morte, vuole ricordare con un momento di raccoglimento presso la lapide dell’eroe, nella centralissima piazza ad egli dedicata, e ricavata da una pietra sita in un terreno della zona ove Cestari nacque il 1° giugno 1930.L’eroe di San Lorenzello, è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria di operatori della Polizia di Stato caduti per fatti di terrorismo dal presidente Ciampi il 24 settembre del 2004.

La giornata commemorativa, a San Lorenzello, è in programma sabato 7 gennaio alle ore 17.45 promossa dall’Ente Culturale ‘N. Vigliotti’, d’intesa con la Fondazione Massone – Cerza e Liverini con il patrocinio del Comune di San Lorenzello, e proseguirà con un incontro presso la sala del frantoio di Palazzo Massone dal tema: ‘Prevenzione e contrasto alla criminalità eversiva nel contesto internazionale in continua evoluzione’.

Dopo i saluti del sindaco di S. Lorenzello, Antimo Lavorgna e del questore di Benevento, Giuseppe Bellassai, introdurrà il questore di Avellino e Consigliere dell’Ente ‘Vigliotti’ Luigi Botte, interverranno il prefetto di Benevento Paola Galeone, il procuratore della Repubblica di Avellino Rosario Cantelmo ed il vicecapo della Polizia di Stato preposto all’attività di coordinamento e pianificazione Matteo Piantedosi. L’incontro sarà coordinato dal giornalista Luciano Lombardi d’Aquino e dal presidente dell’Ente ‘Nicola Vigliotti’ Alfonso Guarino.



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