"StregArti. Premio Arco di Traiano", la kermesse presentata a Palazzo Paolo V

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StregArti. Premio Arco di TraianoStregArti. Premio Arco di Traiano

Picucci: “La vitalità culturale di cui la città gode va comunicata”.

La Proloco “Samnium” ha fatto la sua parte. Ora tocca alle streghe di Benevento, patrimonio culturale della città, di ammaliarei cittadini di Benevento e i turisti del mondo con l’iniziativa “StregArti. Premio Arco di Traiano”.

Presso Palazzo Paolo V questa sera sono intervenuti i responsabili del progetto e del brand “Benevento”: Eraldo Vinciguerra, direttore artistico della manifestazione, Oberdan Picucci, assessore alla Cultura, Pino Petito, per la Proloco di Benevento, Arturo Bascetta per la casa editrice ABE. Ha moderato il giornalista Emilio Spiniello.

Picucci ha illustrato il programma della kermesse, che prevede l’assegnazione di tre premi a seguito di una rassegna internazionale d’arte contemporanea, opere museali e critica; un secondo premio sarà assegnato per meriti giornalistici, ma anche allo sport, comunicazione, ambiente, scienze, social, Rete, digital; un terzo andrà alla geo-diplomazia, politica, cooperazione, giustizia, religione, doveri, diritti e libertà dei popoli.

La manifestazione ospiterà altresì un convegno dal titolo “2200 anni fa i Liguri Apuani furono deportati nel Sannio”. Obiettivo dell’intero progetto è il rilancio culturale, turistico ed economico della città, che ha tanto da offrire ai potenziali turisti. “La vitalità culturale di cui la città gode va comunicata”, ha detto l’assessore Picucci. “La scelta iconografica è caduta sulla strega, la cui aura magica può abbracciare più settori e andare oltre l’associazione al famoso liquore o alla società calcistica”.

Fervore e dinamismo sono le parole d’ordine per il brand “Benevento”, lanciato questa sera nella sala stampa di palazzo Paolo V. Le signore presenti hanno avuto un saggio del profumo intitolato alla città, “creato dai profumi e dagli odori del territorio”.

La sfida è a carattere nazionale: nasce dalle sinergie di molti operatori, locali e non, ed ha coinvolto settantacinque artisti, anche internazionali, provenienti da Cina, Spagna e Francia, per la creazione di opere pittoriche, scultoree e musicali tese a rappresentare un vasto campionario di streghe, dalle sciatte megere alle seducenti sirene. Molte delle opere prodotte saranno donate al costituendo “museo della strega”, che sarà ospitato in forma permanente, presumibilmente presso Palazzo Paolo V.

“Un’opera dalla portata così vasta necessita di rilevanza mediatica a carattere nazionale”. Petito ha annunciato il rilievo nazionale dell’iniziativa su Televideo Rai per circa un mese a partire dal 6 gennaio, data in cui sarà dato avvio alla kermesse. L’iniziativa ha risvegliato parallelismi culturali con altre aree geografiche e stimolato l’estro anche del vice-ministro russo alla Cultura che, dopo aver visitato la nostra Benevento, si è lasciato suggestionare al punto da scrivere una ballata, che verrà interpretata dagli studenti del Conservatorio di Benevento in occasione della sua visita. Infine, l’editore Bascetta ha rievocato i fasti di Benevento tra il 1348 e il 1500. Insomma, la magia è innescata: speriamo di esserne felicemente contaminati!

Sonia Caputo



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