Da dicembre nuovi orario dei treni. L'Associazione Pendolari: "Rivedere tale scelta"

15:36:36 5134 stampa questo articolo
Treno regionaleTreno regionale

L'11 dicembre andrà in vigore il nuovo orario dei treni regionali, l'Associazione Pendolari è sul piede di guerra.

Come è ormai noto a tutti dal prossimo 11 dicembre entrerà in vigore il nuovo orario ferroviario dei treni regionali in Campania che andrà a riprogrammare tutto il servizio ferroviario ed in particolar modo quello dei treni sulla linea Napoli-Roma via Formia incidendo, in modo sostanziale, sulla vita di migliaia pendolari che giornalmente si muovono dalla nostra Regione e, allo stesso modo, sui tutti i pendolari che si spostano all'interno della Regione Lazio.

Tale riprogrammazione, nelle intenzioni di Trenitalia e Regione Campania, avrebbe dovuto migliorare la qualità dei viaggi, puntando su una velocizzazione dei treni da e per Roma, ma secondo l’Associazione dei Pendolari Sannio – Terra di Lavoro, “all'atto pratico porterà soltanto ad un ridimensionamento del servizio che si tradurrà in ulteriori sacrifici per tutti i pendolari che avranno meno treni diretti nelle due direzioni, con buchi di quasi 4 ore di attesa, tagli alle fermate intermedie (Falciano e Sessa Aurunca), tempi di interscambio nelle stazioni di Aversa, Villa Literno e Formia molto esigui (tra i 5 e 7 minuti) che preoccupano non poco tutti i pendolari che in caso di ritardo del treno corrispondente dovrebbero attendere 1 ora il treno successivo allungando in questo modo i tempi di percorrenza. Senza dimenticare il taglio delle fermate poste sulla tratta tra Minturno e Roma che andrebbe a penalizzare ulteriormente tutti i lavoratori che attualmente usufruiscono delle fermate nelle stazioni tra Campoleone e Torricola”.

L’Associazione Pendolari fa sapere che, “In quest’ ultimo mese abbiamo rivolto tutte le nostre energie nello svolgere vari incontri con Trenitalia e con i pendolari al fine di far conoscere a tutti il quadro della situazione e, nei vari tavoli di lavoro che si sono sviluppati, facendo presente tutte le nostre perplessità nei confronti di tale progetto. Pur riconoscendo la piena disponibilità di Trenitalia Campania al dialogo con i pendolari ed alla risoluzione immediata di alcune delle nostre richieste come l'istituzione di un treno da Sessa Aurunca con partenza alle 05.38 e l'introduzione della fermata del treno regionale 2380 a Falciano, dobbiamo però far notare che tali ‘concessioni’, potranno dare qualche piccolo sollievo ai ‘sintomi’ senza però andare a curare la causa scatenante che in questo caso risulta essere una riprogrammazione frutto di una scelta aziendale che è ben lontana dalle reali esigenze di tutta l'utenza che attualmente predilige un orario che possa garantire realmente un servizio pubblico a tutti”.

Insomma, per i Pendolari, “se la situazione non dovesse sbloccarsi verremo a trovarci nell’impossibilità di poter espletare le nostre attività lavorative con la tranquillità che tutti noi dovremmo avere e per questo confidiamo nel ‘buon senso’ di chi ci amministra a livello locale e regionale fino ad adesso ‘grandi assenti, con la speranza che prima di tale data, anche attraverso un tavolo di confronto fra tutti i soggetti coinvolti (Regione, Trenitalia e Associazioni), si possa arrivare ad una soluzione che salvaguardi tutti gli utenti del trasporto locale”.

In caso contrario l’Associazione Pendolari fa rende noto che, “faremo tutto quanto é in nostro potere per far sentire la nostra voce in tutte le sedi Istituzionali e politiche regionali, cercando di coinvolgere in questo anche tutte le altre Associazioni pendolari presenti sul territorio e le Associazioni e Comitati di Minturno, poiché solo uniti possiamo far valere le nostre ragioni, quelle di chi chiede solo di poter avere la possibilità di recarsi liberamente a lavoro al pari di tutti gli altri italiani”.



Articolo di Associazionismo / Commenti