Virus parainfluenzali da mezza stagione: riconoscerli e curarli nel modo giusto

9:25:6 1132 stampa questo articolo
InfluenzaInfluenza

Un cambio di stagione presuppone sempre un cambio di routine: il fisico, insieme alla mente, reagisce in modo diverso rispetto alle passate abitudini.

Lo fa ovviamente incentivato da stimoli esterni, che si modificano rispetto a poco tempo prima. Stimoli che possono anche essere legati alle variazioni di temperatura, e naturalmente alla presenza dei virus parainfluenzali: ovvero quei virus che approfittano del cambio di stagione per anticipare la classica influenza invernale.

Novembre: attenzione ai virus parainfluenzali

I virus parainfluenzali, al contrario dei luoghi comuni, non sono frutto della fantasia. Gli sbalzi di temperatura, infatti, fanno calare all’improvviso le difese immunitarie, esponendoci ai suddetti virus. Le conseguenze? Tosse grassa o secca, mal di gola, emicranie, raffreddori, dolori muscolari, persino vomito e diarrea. Questo accade soprattutto a cavallo fra ottobre e novembre: ovvero il periodo che ci vede più esposti a questo brusco cambiamento fisico legato alle variazioni di temperatura, anche improvvise.

Come curare i sintomi dei virus da mezza stagione?

Non è raro che si presentino molti sintomi legati ai virus parainfluenzali da mezza stagione: nella maggior parte dei casi, però, sono piuttosto facili da curare, nonostante sia comunque necessaria un po’ di pazienza. Uno dei sintomi più comuni e più impellenti da curare è la tosse secca, particolarmente fastidiosa perché può manifestarsi soprattutto di notte, impedendoci di dormire. Per fortuna esistono rimedi per la tosse secca davvero efficaci come lo sciroppo di Bisolvon, disponibile in farmacia, che calma rapidamente lo stimolo a tossire.

I problemi gastro-intestinali dovuti ai virus parainfluenzali, invece, vanno gestiti stando attenti all’alimentazione: le fibre e altri alimenti possono infatti regolare meglio il flusso digestivo. Anche prendere dei fermenti lattici aiuta ad equilibrare le funzioni dell’intestino, oltre a rinforzare le difese immunitarie. Infine, cibi come cipolla e aglio sono antisettici naturali che possono favorire la lotta ai virus, mentre una buona tazza di latte caldo e miele può aiutare a combattere tosse grassa e febbre.

Come prevenire i virus parainfluenzali?

Intanto stando attenti alle variazioni di temperatura, quando si esce di casa o si entra nei locali: vestirsi a strati (a cipolla) è uno dei metodi più intelligenti per proteggere i livelli di temperatura corporea durante queste fasi di passaggio. Anche l’igiene, come sempre, è fondamentale: lavandovi spesso le mani, ridurrete il rischio di essere infettati da questi virus.

Sonno e alimentazione sono altrettanto importanti: il primo serve al corpo per ripristinare le energie, mentre la seconda per mantenere attive tutte le funzioni del sistema immunitario. Lo sport, infine, è uno dei modi migliori per prevenire i virus parainfluenzali: serve per espellere le tossine, e anche per potenziare le difese dell’organismo. Attenzione allo stress, che invece ne può ridurre le soglie.



Articolo di In Salute / Commenti