Il Centro di Aiuto alla Vita installa un nuovo gioco nel parco della Spina Verde

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gioco nel parco della Spina Verdegioco nel parco della Spina Verde

Principe: "non posso sottacere l’indifferenza dell’Amministrazione comunale". 

Dopo l’altalena, il parco dell’Addolorata si arricchisce di un nuovo gioco: una bellissima giostrina per la gioia dei bambini del Rione Libertà. “Ciò - spiega Carlo Principe, presidente del Centro di Aiuto alla Vita di Benevento – è stato possibile grazie al generoso contributo di sponsor come la Pescheria dei fratelli Canale, la tipografia Iuorio, alcune associazioni e numerosi amici. Un grazie speciale va ai genitori dei bambini della Scuola Materna ‘Mancinelli’, diretta dall’infaticabile Suor Agostina, e alla Confraternita S. Giovenale del prof. Giuseppe Di Pietro. La giostrina, costata 1.600€, è stata installata nel parco giochi, nel rispetto delle norme europee, a spese del Centro di Aiuto alla Vita (CAV)".

Principe aggiunge: “Com’è noto, è ormai da un anno e mezzo che il CAV cura – in attesa di decisioni del Comune sull’area - il decoro (pulizia, giardinaggio e piccola manutenzione) dell’intera Spina Verde grazie al lavoro volontario di diverse persone assistite dal Centro. Il parco giochi, in particolare, ornato anche con nuove piante (alcune offerte dalla fioreria ‘Fiori D’arte’ di via Cocchia), è diventato un luogo gradevole dove la bellezza balza agli occhi di tutti specialmente ora che la vegetazione comincia a fiorire. Pur allontanando la tentazione di cedere al vittimismo - che considero una malattia mortale per il Rione e purtroppo largamente diffusa tra la sua popolazione - non posso, tuttavia, sottacere l’indifferenza dell’Amministrazione comunale di fronte a una modesta, ma concreta, operazione tesa a far uscire un Rione dal degrado: benché più volte sollecitato infatti, finora non ha fatto praticamente nulla per supportare il lavoro del CAV. Chiedo l’acquisto di un ricambio per riparare a nostre spese un gioco o un arredo rotto e l’assessore preposto mi dice che non è previsto in bilancio (avete capito bene: la manutenzione degli arredi cittadini a Benevento non è neppure programmata!). Chiedo una presenza di guardie municipali per risolvere l’enorme questione dei cani che sporcano il prato scoraggiando le persone a portare i propri bambini a giocare nel parco e il comandante mi risponde picche giustificandosi che i pochi vigili servono altrove (leggi: ho ben altre priorità). Chiedo un migliaio di euro (non milioni) per acquistare i materiali per riparare un campo di calcio, che i ragazzi del Rione usano come il pane, gravemente rovinato ma la risposta ancora non arriva. Chiedo invano un contributo economico dato che le casse del CAV sono in profondo rosso (a proposito: donate al CAV almeno il 5xmille!). Ciò per sostenerlo sia per il suo servizio principale di aiutare le gestanti a portare avanti la gravidanza (mi pare che diverse centinaia – forse un migliaio, considerando il notevole lavoro culturale che svolge - di aborti scongiurati sia un bel contributo alla Città che non fa più figli), sia per servizio di utilità sociale che svolge nel rione Libertà”. 

E conclude: “Insomma, mi sembra paradossale che questa Giunta, al governo da tre anni, non solo persiste nel suo atteggiamento passivo verso il Rione (non distinguendosi, in questo, dalle precedenti), ma addirittura frena chi si propone, rimettendoci tempo e danaro, per promuoverne lo sviluppo. Malgrado tutto non dispero che possa finalmente uscire, prima delle prossime elezioni, il politico beneventano di cui parlare bene”.



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