Benevento e' notte fonda. Lo Spezia manda a "Picco" i giallorossi

17:48:13 1993 stampa questo articolo
Spezia - BNSpezia - BN

Una doppietta di Okereke, a tratti imprendibile, ed un goal di Matteo Ricci stendono il Benevento. 

   
  Montipò
    sampdoria Serie A

Letizia

Volta
 
Billong


Di Chiara

 
Viola
 
Bandinelli
 
 
Ricci

Insigne

Buonaiuto
 
   
Coda
   
 
Bidaoui

Galabinov

Okereke
 
 
Crimi
 
Maggiore
 
   
Ricci
   

Augello

Capradossi
 
Terzi

Vignali
   
Lamanna
  La Spezia Serie B

18 goal subiti in 11 partite. Quattro sconfitte nelle ultime sette partite, la seconda nelle ultime tre con un solo punto conquistato (il 2 a 2 di Carpi). Questi i numeri del Benevento che affonda anche al Picco nel recupero della 10ma giornata del campionato di Serie Bkt. Una sconfitta che apre ufficialmente la crisi degli uomini di Bucchi che cambia ancora una volta modulo in appena 7 giorni. Lo Spezia, invece, si riscatta dalla sconfitta in casa della Salernitana giocando un gran calcio. Una squadra, quella di Bucchi, che conferma la sofferenza e la fragilità ‘psicologica’ che molla alla prima difficoltà, in affanno sulle seconde palle e cali di concentrazione che aumentano il “rischio” di errori da parte dei singoli. Dalla parte del tecnico c’era l’emergenza dettata dai tanti infortuni ma non basta, non è un alibi. Al Benevento è mancata anche oggi la fame, la cattiveria agonistica. In palio, oggi, vi erano tre punti pesantissimi che avrebbero avvicinato i sanniti alla parte alta della classifica ed invece il Benevento scivola e la distanza dalle prime rimane invariata. Insomma, i limiti di questo Benevento sono ormai evidenti e va presa una decisione immediata prima che si compia l'irreparabile. 

Le scelte


Cristian Bucchi recupera Asencio e Letizia in extremis ma deve rinunciare allo squalificato Tello e ai tanti infortunati: Tuia, Bukata, Del Pinto, Maggio, Nocerino, Costa e Improta. Bucchi disegna un 4 – 2- 3- 1 con Montipò tra i pali Letizia, Volta, Billong e Di Chiara in difesa; Bandinelli e Viola ad impostare mentre Ricci, Insigne e Buonaiuto pronti ad agire alle spalle di Coda.

Problemi anche per Pasquale Marino che deve rinunciare a Gudjohnsen, Mastinu, Erlic e lo squalificato Bartolomei. Marino opta per un 4-3-3 con Lamanna in porta, conferme per Augello e Vignali sugli esterni con Terzi e Capradossi centrali. Centrocampo a tre con Maggiore, Matteo Ricci e Crimi. Il tridente offensivo è composto da Okereke, Bidaoui e Galabinov.

La gara

Ritmi subito alti per lo Spezia mentre il Benevento attende. Al 3’ un errore di Letizia su un cross dalla destra che favorisce Crimi, l’aggancio non è dei migliori e Montipò può bloccare senza problemi. A rendersi pericoloso è sempre lo Spezia che al 9’ ci prova con Bidaoui, lancio di Capradossi, ma il tiro dell’ex Avellino si spegne largo. La prima vera palla goal del match è pero del Benevento. Al 10’ lancio in diagonale di Viola, Coda controlla entra in area e calcia ad incrociare ma Lamanna si salava in due tempi.

Passa appena un minuto ed in vantaggio va lo Spezia. Okereke controlla di destro e calcia di sinistro dai 20 metri, ne esce fuori un tiro a giro che si spegne all’incrocio dei pali e sul quale Montipò non può arrivare. Il Benevento non ci sta e tenta subito di rimettere le cose apposto provando a fare la gara mentre lo Spezia si affida alle ripartenze e alla velocità degli attaccanti sfondando con continuità sulla destra dove Di Chiara fa fatica a contenere Okereke e Maggiore . Al 15’ è Coda, su corner di Viola, a cercare la conclusione vincente ma l’Hispanico svirgola. Ci prova poi Buonaiuto ma Lamanna fa buona guardia.

Al 23’ la doccia fredda. Solita fuga di Okereke e assist per Matteo Ricci che da fuori, con un destro chirurgico fulmina Montipò che ci arriva con qualche attimo di ritardo, era coperto. Lo Spezia ora straripa ed è sempre più padrone del campo mentre il Benevento non riesce a trovare spazi e soffre la velocità degli uomini di Marino: al 29’ filtrante di Galabinov per Augello, slalom ed ingresso in area, finta e tiro ma Montipò blocca. Al 30’ ci prova Bidaoui che ci prova dai 20 metri ma la mira non è precisa e la palla si spegne alta sulla traversa. Al 35’ è Galabinov a sfiorare il tris con un calcio di punizione dal limite che sfiora l’incrocio dei pali.

Il Benevento prova a scuotersi al 37’ e lo fa con Insigne, su assist di Coda, che controlla, salta Capradossi e calcia di sinistro palla che sibila a pochi centimetri dal palo. Al 43’ il Benevento accorcia le distanze: Matteo Ricci perde palla sulla pressione di Bandinelli, ne approfitta Insigne che serve Coda, tocco e bordata di Federico Ricci che trafigge Lamanna ed accorcia le distanze.

Nella ripresa non ci sono cambi, il Benevento tenta subito di mettere pressione allo Spezia. Al 55’ ci prova Volta di testa, su calcio di punizione di Viola (fallo di Terzi su Buonaiuto), ma non inquadra lo specchio. Al 58’ arriva il terzo goal dello Spezia sul disastro di Billong che riceve palla ma se la lascia soffiare da Okereke che si ritrova solo davanti a Montipò. L’ex Cosenza tenta lo scavetto ma il pipelet giallorosso ci mette una pezza, la palla resta li ed a questo punto è facile spedirla in rete a porta completamente vuota.

Il Benevento però non perde la testa, gioca con ordine ma non trova lo spunto giusto per rimettersi in partita, a questo punto Bucchi si gioca il tutto per tutto inserendo Asencio al posto di Insigne e passare al 4-4-2 (4-2-4). Al 66’ ci prova poi Buonaiuto ma Lamanna respinge con sicurezza. Al 75’ lo Spezia però va vicino al poker. Solito assist di Okereke per Galabinov che si libera di Billong apre il piatto e calcia di sinistro– praticamente un calcio di rigore – ma il rasoterra a giro si spegne sul fondo di pochissimo. Al 78’ ci prova ancora Okereke, dribbling e tiro insidiosissimo. Montipò si salva con un intervento di puro istinto. Spazio poi ai cambi e all’esordio stagionale dell’anglo nipponico Gy Goddard. Sul finire di match, mentre Marino opera cambi conservativi, è Gyasi a provarci ma Volta si immola e chiude. Nell’ultimo minuto di recupero ci prova Asencio di testa, ma senza creare pericoli.

Finisce praticamente qui con lo Spezia che esulta. Una partita perfetta quella dei bianconeri che corrono, coprono e pungono. Per il Benevento invece è notte fonda.

Tabellino.

Spezia Calcio(4-3-3): Lamanna; Vignali, Terzi, Capradossi, Augello; Maggiore(87’ Mora), M.Ricci, Crimi; Okereke, Galabinov, Bidaoui(74 Gyasi). A disp: Desjardis, Manfredini, Crivello, Giani, Pierini, De Francesco, Bastoni, De Col, Acampora, Bachini. All. Marino.

Benevento Calcio (4-2-3-1): Montipò; Letizia, Volta, Billong, Di Chiara; Bandinelli, Viola; Ricci, Insigne(65’ Asencio), Buonaiuto(82’ Goddard); Coda. A disp: Puggioni, Gori, Sparandeo, Antei, Gyamfi, Cuccurullo, Volpicelli, Filogamo. All. Bucchi.

Arbitro: sig. Antonio Di Martino di Teramo.
Assistenti: sig. Giovanni Luciano di Lamezia Terme e sig. Marco Chiocchi di Foligno.
IV Uomo: sig. Antonio Giua di Olbia.

Note. (200 circa i tifosi giallorossi presenti al Picco).

Marcatori: 11’ e 58’ Okereke(S), 24’ M.Ricci(S), 43’ F. Ricci(B).
Ammoniti: 21’ M.Ricci(S), 23’ Bandinelli (B), 40’ Volta(B), 54’ Terzi(S), 57’ Di Chiara(B), 57’ Okereke(S).
Angoli: 4 a 3 Benevento.
Fuorigioco: 2 a 1 Spezia.
Recupero: 1’pt. 4’st.

Michele Palmieri.



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