Guida essenziale ai benefici dei cannabinoidi: come (e cosa) curarsi con la cannabis legale

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Grazie ai numerosi negozi specializzati presenti in ogni città e ai diversi siti dove acquistare cannabis legale online, è ormai oltremodo facile anche in Italia procurarsi erba legale o prodotti a base di CBD e altri cannabinoidi. Perché farlo però?

Il solo uso ricreativo non basta certo a spiegare né un mercato così fiorente, né il fatto che sempre più persone facciano un consumo continuativo di marijuana light. Conosciuta fin dall’antichità e utilizzata ai più vari scopi da diverse medicine tradizionali, tra cui quella cinese per esempio, la Cannabis può vantare numerose proprietà benefiche per il corpo e per la mente ed è questo che ne ha fatto nel tempo un prezioso alleato dei più attenti al proprio benessere.

Antidolorifica, antinfiammatoria, rilassante: tutte le proprietà dell’erba light

I cannabinoidi hanno per esempio la capacità di indurre uno stato di relax ma, soprattutto se si assumono derivati dalla Cannabis Sativa che ha una concentrazione di THC inferiore allo 0,2%, senza generare alterazione della capacità di concentrazione o del proprio rendimento e senza soprattutto creare dipendenza. Assumere marijuana legale può aiutare, insomma, ad affrontare con più tranquillità il tran tran quotidiano, soprattutto quando si accumulano molti impegni, importanti scadenze sul lavoro o questioni famigliari e personali.

Alcuni studi, però, hanno provato a sfruttare il CBD anche nel trattamento di più gravi disturbi dello spettro ansioso come l’ansia sociale e gli attacchi di panico ottenendo buoni risultati. Ancora, l’erba light funziona da ottimo regolatore dell’umore: per questo può essere assunta anche in caso di episodi di depressione o di disturbi dell’umore che incidano, per esempio, sulla qualità del sonno.

Chi fa un uso abituale di cannabis light ha spesso raccontato anche di provare un maggiore senso di benessere generale, più energia durante la giornata e di essere in grado di un fare sonni più ristoratori.

Per quanto non debba essere confusa con la cannabis terapeutica, l’erba legale può aiutare anche come rimedio per alcune patologie. I principi attivi che contiene svolgono, infatti, un’azione antinfiammatoria e antidolorifica per esempio, ragione per cui il CBD soprattutto in forma di olio può essere utilizzato per via topica in caso di traumi e dolori muscolari ma, anche, infiammazioni croniche come quelle legate all’artrite reumatoide. Il cannabidiolo svolge, ancora, una funzione antiemetica e antispastica che lo rende un valido alleato nel caso di disturbi a carico dell’apparato digerente, come le coliti anche croniche.

Più in generale, l’erba light è un buon rimedio per chi soffra di disturbi alimentari: può regolare il senso di fame e migliorare l’assorbimento delle sostanze nutritive, soprattutto aiuta però a tenere a bada la fame nervosa e riattivare il metabolismo, ragione per cui può essere assunta – naturalmente associata a una dieta equilibrata, una buona dose di movimento giornaliero e uno stile di vita sano – quando si intenda perdere qualche chilo in più o migliorare la propria forma fisica.

Assumere marijuana light può avere anche uno scopo preventivo: essa svolge, infatti, un’importante azione di supporto al sistema immunitario, per esempio, che la rende un ottimo alleato contro i malanni di stagione (raffreddori, influenza, eccetera). Qualche studio più sperimentale, la vuole addirittura indicata per l’inibizione di alcune famiglie di batteri come lo stafilococco e l’enterococco e le infezioni (polmoniti, infezioni alle vie urinarie) che da essi dipendono.

Non ultimo i prodotti a base di cannabidiolo sono ottimi per la pelle, svolgendo come fanno un’importante azione antiossidante: in dermatologia sono usati, così, per curare psoriasi e acne per esempio. Più generale creme e sieri alla cannabis hanno un largo impiego ormai anche in cosmetica, per trattamenti anti-age soprattutto. Chiunque non voglia rinunciare ai propri prodotti preferiti e alla propria beauty routine, o più semplicemente chi non ami gli sprechi e voglia evitare di acquistare troppi prodotti diversi, può semplicemente aggiungere dell’olio di CBD puro ai cosmetici che utilizza normalmente.

Naturalmente perché si riesca a godere veramente dei benefici dell’erba legale la sua assunzione va associata - se ne accennava già - a uno stile di vita sano, una dieta equilibrata, abbastanza movimento, buone abitudini. Con queste premesse, fare anche un uso continuativo di cannabis light non ha controindicazioni o effetti collaterali (a meno di non soffrire di allergie o di essere ipersensibili ai suoi principi attivi).

Più difficile è dire cosa è meglio scegliere tra olio di CBD, CBD in capsule, tisane, infiorescenze e via di questo passo per ottenere più benefici e più velocemente: ogni formulazione ha, infatti, le sue indicazioni precise a cui si aggiunge una sorta di reazione personale che varia da individuo a individuo. Assumere CBD oil sottolingua, per esempio, potrebbe essere più funzionale per qualcuno e meno per qualcun altro alle prime armi con i cannabinoidi, desideroso di sapere perfettamente che dosi assumere e che potrebbe preferire per questo le capsule. Anche quanto alle dosi è impossibile generalizzare: procedere gradualmente e affidandosi, se possibile, ai consigli di medici o altro personale specializzato è sempre l’idea migliore. 



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