Montesarchio. Atti vandalici nell'area della Torre. Dura condanna dell'Amministrazione

15:2:48 2550 stampa questo articolo
Montesarchio. Atti vandalici area della TorreMontesarchio. Atti vandalici area della Torre

Atti vandalici  sono messi a segno nelle scorse notti nell'area della Torre di Montesarchio. Dura presa di posizione dell'Amministrazione Damiano.

“Vedere quello che è accaduto sulla #Torre ci indigna profondamente”. Così l'amministrazione comunale di Montesarchio sugli atti vandalici che hanno riguardato tavoli e panche nell'area del monumento simbolo della cittadina. “Fanno male quelle immagini, soprattutto in considerazione del percorso che è stato avviato in quell'area. Panche e tavoli distrutti e trascinati sui sentieri creati per rendere quel luogo fruibile, immondizia lasciata nel verde... No, tutto questo non va bene. Esprimiamo ferma condanna per questo gesto e vicinanza alle sentinelle della Torre: alleato prezioso in questi anni, simbolo di quel rapporto virtuoso tra istituzioni e cittadini che fa tanto bene ai paesi. Grazie alla collaborazione con le sentinelle siamo riusciti a mettere in pratica la nostra idea: rendere la Torre non solo un monumento da ammirare passivi, ma un'opera d'arte fruibile ai cittadini".

"Siamo contenti che quelle panche, quei tavoli, che sono stati donati alle sentinelle" - continua la nota dell'amministrazione del centro caudino - "possano ospitare giovani e cittadini che di sera si godono il panorama, il fresco, lo scenario magnifico, ma trasformare l'area in una pattumiera e distruggere panche e tavoli è un atto idiota, che condanniamo. Proveremo a rafforzare i controlli, ma crediamo di più nell'educazione: vorremmo che i cittadini, soprattutto i più giovani, capissero che distruggere e sporcare le aree simbolo della loro città, quelle che fuori gli invidiano, non è una “ragazzata”, ma un atto stupido, vuoto e controproducente. Tutto questo non ci scoraggia però: andiamo avanti, assieme alle sentinelle, per tutelare e valorizzare il luogo più bello della nostra città".



Articolo di Valle Caudina / Commenti