Montesarchio, polemiche per la dislocazione del distretto Asl

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I dipendenti Asl Benevento, distretto di Montesarchio, in una nota stampa contestano la possibile dislocazione di alcuni servizi sanitari.“Continua la lottizzazione della Sanità Sannita ed in particolare quella della Valle Caudina. In questi giorni si sente vociferare, tra i corridoi degli Uffici Asl bn1 di Montesarchio, che a breve saranno dislocati due Servizi Sanitari dalla centrale cittadina di Montesarchio alla decentrata Airola. L’ operazione fu tentata già nell’anno 2012, congelata nel Marzo 2013 (ndr: prima della competizione elettorale nazionale e amministrativa) grazie ad un documento firmato da 8 Sindaci della Valle Caudina (documento allegato nella e-mail) in cui si suggeriva al Direttore Generale A.S.L. BN1 e al Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro il mantenimento dei Servizi Sanitari a Montesarchio e quindi la contrarietà ad ogni eventuale trasferimento.L’ ipotetico trasferimento dimostra come la politica diventi affarismo personale senza neanche una parvenza di confronto con le comunità interessate. Il tutto, ovviamente, a spese e sulla pelle dei cittadini che sarebbero costretti, con enorme disagio, a raggiungere una struttura decentrata e senza adeguati collegamenti di trasporto pubblico. L’ impeto di trasferire servizi sanitari, da 35 anni localizzati nel centro caudino, non può mascherarsi dietro la spending review per un irrilevante risparmio di pochi metri quadrati di affitto. Spending review invocata per giustificare un eventuale trasferimento ma non per denunciare gli ingenti sprechi di ogni genere su incarichi dirigenziali, in molti casi troppo onerosi, e su inutili convenzioni. Trasferire i servizi sanitari da un Comune all’altro solo per tornaconto politico senza tenere in debita considerazione le reali esigenze di tutti i cittadini caudini smentisce il principio costituzionale della Sanità Pubblica. Tutto ciò dovrebbe aprire una seria riflessione sul modello di gestione della Sanità in Campania e nella nostra provincia.”



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