Napoli - Bari. Completamento della tratta Frasso Telesino - Vitulano, la Regione conferma la rilevanza strategica

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La Conferenza di Servizi per il tratto di linea San Lorenzo Maggiore – Vitulano, terza e ultima parte del lotto Frasso Telesino – Vitulano, si era svolta lo scorso 10 ottobre a Roma. 

Diventa realtà anche il "raddoppio” della tratta ferroviaria “Frasso Telesino-Vitulano 3° lotto San Lorenzo Maggiore- Vitulano" lungo la direttrice dell’Alta Capacità Napoli – Bari. La conferma della "rilevanza strategica" è giunta dal provvedimento adottato lo scorso 6 febbraio dalla Giunta Regionale della Campania e votato in modo unanime, così come anticipato anche dal consigliere regionale, Mino Mortaruolo. Un lavoro che per la tratta in questione ha un importo pari a 375 milioni di euro. L’opera, dal costo complessivo stimato circa 6,2 miliardi di euro, rientra tra quelle inserite nella legge “Sblocca Italia” ed è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

La Conferenza di Servizi per il tratto di linea San Lorenzo Maggiore – Vitulano, terza e ultima parte del lotto Frasso Telesino – Vitulano, si era svolta lo scorso 10 ottobre a Roma.

Da Palazzo Santa Lucia, la Regione Campania, ha dunque confermato: “nell’ambito dell’intervento di interesse nazionale relativo all’infrastruttura ferroviaria AV/AC Napoli-Bari, la rilevanza strategica del completamento della tratta Frasso Telesino –Vitulano”; espresso il proprio consenso: “ai sensi del comma 5, art. 165 del D.lgs. n. 163/2006, sul Progetto definitivo ‘Raddoppio tratta Frasso Telesino - Vitulano – 3° lotto funzionale San Lorenzo Maggiore – Vitulano’, ai fini dell’intesa sulla localizzazione, prescrivendo che nel prosieguo della progettazione e nella successiva realizzazione dell’opera si tenga conto delle indicazioni, raccomandazioni e prescrizioni espresse dai Comuni interessati, di cui agli atti depositati presso la Direzione Generale per la Mobilità”; e trasmesso la deliberazione “al Gabinetto del Presidente, al Responsabile della Programmazione Unitaria, alla Direzione Generale per la Mobilità, all’Autorità di Gestione FSC, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a RFI, ai Comuni di Benevento, Ponte, Torrecuso e San Lorenzo Maggiore, e all’Ufficio competente per la pubblicazione sul sito istituzionale della Regione Campania alla Sezione Trasparenza”.



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