Ospitalità ai rifugiati politici, scoppia la polemica tra sindaco e opposizione a Buonalbergo

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Forte disappunto da parte di consiglieri di opposizione, Michelantonio Panarese, Antonio Fiorino ed Enrico Pirone, sull’atteggiamento dell’amministrazione comunale del Sindaco Miele in merito alla questione dei rifugiati politici. Secondo indiscrezioni sarebbero in atto una trattativa, con ditta autorizzata dal Ministero degli Interni, per ospitare nella struttura ex Università rifugiati politici. “Circa due settimane addietro – scrivono i consiglieri - è stato diffusa dagli organi di stampa, notizia mai smentita dall’A.C. di Buonalbergo, in merito all’arrivo a Buonalbergo di circa 400 rifugiati politici da ospitare presso la struttura dell’ex-università. Poiché l’A.C. non ha posto in essere nessun atto amministrativo a riguardo, i consiglieri di opposizione hanno dapprima richiesto la convocazione di un consiglio aperto (senza alcun riscontro da parte del Sindaco) e successivamente fatto richiesta della aula magna presso la ex Università (o in alternativa della sala consiliare) per tener un pubblico incontro sull’argomento al fine di informare i cittadini e facendosi portavoce verso l’amministrazione di tutti i possibili dubbi o incertezze che un siffatto evento può avere sull’intero territorio comunale abitato ormai da poco più di 1000 persone. A tale incontro è stata invitata anche l’amministrazione comunale. Il sindaco ha espresso il diniego a concedere gli spazi richiesti riportando nella nota “… di non poter accogliere la vostra istanza in quanto sarà direttamente il sottoscritto ad indire un’assemblea pubblica quando sarà in possesso di tutti gli elementi per una adeguata e completa valutazione…”. “Si tratta di un episodio gravissimo. Siamo in piena violazione della libertà da parte dei cittadini di Buonalbergo” afferma il capogruppo Michelantonio Panarese “Noi non abbiamo chiesto all’amministrazione il permesso di parlare (la richiesta era indirizzata anche ai consiglieri di maggioranza), noi abbiamo chiesto l’utilizzo di uno spazio pubblico, per un interesse pubblico, per informare e parlare con i buonalberghesi di un avvenimento che non è un interesse solo di Sindaco, Giunta e consiglieri di maggioranza, ma che invece investe la sfera socio-economico-sicurezza di tutti i buonalberghesi. È un diritto dei cittadini sapere l’amministrazione comunale cosa vuol fare del bene pubblico. Unico aspetto positivo della risposta del Sindaco è l’aver finalmente ammesso che esiste una trattativa legata all’arrivo a Buonalbergo dei rifugiati politici”. Il consigliere Fiorino rimarca “Il programma elettorale di questa amministrazione aveva espresso ben altre prospettive per l’immobile ex Università, e se si cambia decisione è importante condividerne la scelta con i cittadini, senza imporla dall’alto”. “Non stiamo qui a discutere se siamo favorevoli o contrari ad ospitare rifugiati politici, quello che vogliamo è che quanto sbandierato in campagna elettorale sulla trasparenza, sulla casa di vetro, sul Bene Comune, non continui ad essere solo uno slogan per riempirsi la bocca, ma sia l’atteggiamento normale di chi è stato eletto dai cittadini, e che opera in funzione di un interesse pubblico” è quanto afferma il consigliere Pirone. “Troveremo sicuramente il modo per arrivare lo stesso ad informare e dialogare con i Buonalberghesi” ribadisce il consigliere Panarese ”lo faremo sempre con spirito costruttivo, cercando di ascoltare i cittadini per aiutarli ad avere quelle risposte che non arrivano dalla casa comunale. I cittadini devono sapere che gli è stato negato il diritto di informazione d il diritto di utilizzare beni che sono di tutti e non solo dell’amministrazione in carica”.



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