Serie B. Benevento: colpo di Coda, Cittadella battuto. La Sud ricorda capitan Imbriani

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Al 40' un colpo di testa di Coda regala tre punti ai sanniti. Cittadella aggressivo ma poco pungente. Coreografia in ricordo di Carmelo Imbriani, indimenticabile capitano giallorosso. 

     
Montipò
    sampdoria Serie A
 
Volta

Antei

Caldirola

 

 
Buonaiuto

Crisetig

Bandinelli
 

Letizia
     
Improta
 
Ricci
 
Coda
 
 
Panico
 
Moncini
 
   
Schenetti
   
 
Branca

Pasa

Settembrini
 

Benedetti

Drudi
 
Frare

Ghiringhelli

 
Paleari
  Cittadella Serie B

Una partita insidiosa quella che il Benevento ha vinto grazie ad un gol di Massimo Coda al 40’ del primo tempo. Davanti, nella 24ma giornata del campionato di Serie Bkt, aveva un Cittadella, duro, aggressivo che ha provato a chiudere gli spazi per tutta la gara e dimostrandosi cinico nell’unica vera occasione avuta dalla squadra di Venturato al 95’ e che solo Montipò è riuscito a sventare. Non una gara bellissima sul piano del gioco, aperta dalla toccante coreografia della Sud nel ricordo dell'indimenticato Carmelo Imbriani, ma che consegna ai sanniti l'ottavo risultato utile (5 vittorie e 3 pareggi) di fila. I giallorossi recuperano anche punti sulle prime della classe: 2 punti su Brescia e Palermo che ora distano 4 e 3 punti. Sabato altra trasferta difficilissima allo Zaccheria contro il Foggia. Per rimanere in scia bisognerà necessariamente fare risultato.

Le scelte

Tutti a disposizione di mister Bucchi anche se Tello e Insigne sono ancora acciaccati (sono in panchina) mentre per Di Chiara ed il neo arrivo Vokic solo tribuna. Nel solito 3-5-2 c’è Montipò tra i pali mentre la difesa è composta da Volta, Antei e Caldirola. In mediana pronti ad agire Bandinelli, Buonaiuto e Crisetig con Improta e Letizia sulle corsie. In avanti, non c’è Insigne ed a fare coppia con Coda tocca a Ricci.

Grattacapi per mister Venturato che deve rinunciare per la trasferta nel Sannio a capitan Iori, Rizzo e Scappini. Non solo, perché tra i veneti non ci saranno nemmeno Finotto e Adorni. Rientrano invece Branca, Ghiringhelli e Drudi. Nel 4-3-1-2 inziale c’è Paleari in porta, difesa con Benedetti, Frare, Drudi e Ghiringhelli. A centrocampo al fianco di Pasa ci sono Settembrini e Branca con Schenetti dietro le due punte Panico e Moncini.

La gara

Parte subito forte la squadra di Venturato che costringe il Benevento (approccio compassato degli uomini di Bucchi). Ritmi non altissimi ma si lotta a centrocampo. La prima occasione è però di marca giallorossa: al 10’ Improta (da sinistra) si accentra e tenta il tiro a giro, la palla si allarga e finisce fuori di poco. Occasionissima per i veneti al 15’: cross di Benedetti che manda fuori giri la difesa giallorossa ma sulla palla non arrivano né Moncini, né Settembrini. Al 16’ la replica dei padroni di casa: Improta va via a sinistra, scarico per Bandinelli e tiro che viene però parato da Paleari. Al 17’ sgroppata di Letizia(da destra), che si accentra e calcia: conclusione potente ma centrale e Paleari blocca in presa sicura.

Al 30’, Coda tenta la fuga verso Paleari ma Drudi lo stende al limite: è giallo. A battere il calcio di punizione va Crisetig, la traiettoria non si abbassa e la palla si spegne alta sulla traversa. Partita che con il passare dei minuti stenta comunque a decollare. Tanti gli errori in fase di appoggio ed impostazione, ambo i lati, ed il gioco ne risente. Al 35’ il Cittadella prova a sfruttare le palle da fermo: il calcio d’angolo dei granata battuto da Schenetti e respinto dalla difesa giallorossa, la palla giunge a Branca e la rasoiata di sinistro del centrocampista ospite sibila non lontano dal palo con Montipò immobile. La gara si sblocca al 40’ quando Ricci viene atterrato da Settembrini a sinistra, Buonaiuto pennella al centro un cross che Coda (spalla – testa) infila alle spalle di Paleari.

Il secondo tempo inizia con un cambio per il Benevento. C’è Tuia al posto di Volta che sul finire di frazione aveva subito un colpo. Anche la ripresa inizia senza grosse emozioni con le squadre che lottano, soprattutto nella zona mediana del campo. Al 52’ Benedetti pennella da sinistra il solito cross, Benedetti ci prova di testa palla alta sulla traversa. Al 58’ il Benevento ha l’opportunità di chiudere il match. Crisetig recupera palla, Letizia scarica per Ricci che apre verso Improta: 20 metri palla al piede e tiro, Paleari blocca (completamente ignorato Coda). Poco prima decisiva la chiusura di Frare su Coda. Al 66’ Ricci tenta la rovesciata provando ad addomesticare una palla vagante in area avversaria ma svirgola. Nel frattempo Venturato decide di cambiare: fuori Panico e dentro Siega, fuori anche un acciaccato Letizia e dentro Maggio. Il Cittadella prova, con il passare dei minuti, ad impensierire la Strega prima con Siega ma Montipò blocca e poi al 73’ la conclusione di Settembrini fa scorrere un brivido gelido lungo la schiena dei 10mila del Vigorito. La reazione del Benevento è furiosa: prima il Cittadella salva sulla linea quello che sarebbe stato un clamoroso autogoal, l’azione resta poi viva e si conclude al 76’ con la forte conclusione di Buonaiuto che Paleari respinge con i pugni. Venturato, a questo punto, tenta il tutto per tutto: fuori Settembini e dentro Diaw e passaggio al 4-3-3. Nonostante il cambio lo scenario del match non cambia con il Benevento che gestisce la gara ed il Cittadella che tenta l’assalto ma sono poche e confuse le idee dei veneti per impensierire la difesa giallorossa. Nel finale il Benevento ha l’occasione di recriminare un fallo, al limite dell'area, per un tocco di mano di Maniero su cross di Bandinelli. Proprio all’ultimo istante è decisivo l’intervento di Montipò che toglie dalla porta il colpo di testa di Diaw su corner di Schenetti. Una vittoria importantissima per la Strega che anche in virtù dei risultati guadagna due punti sulle prime due della classe. Ora, c’è il Foggia.

Tabellino

Benevento Calcio(3-5-2): Montipò; Volta(46’ Tuia), Antei, Caldirola; Letizia(62’ Maggio), Buonaiuto, Crisetig, Bandinelli, Improta; Coda, Ricci(74’ Asencio). A disposizione: Gori, Zagari, Del Pinto, Tello, Viola, Gyamfi, Insigne, Goddard, Armenteros. All. Bucchi.

AS Cittadella(4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Frare, Drudi, Benedetti; Settembrini(78’ Diaw), Pasa(60’ Maniero L.), Branca; Schenetti; Moncini, Panico(66’ Siega). A disposizione: Maniero, Parodi, Camigliano, Proia, Bussaglia, Cancellotti. All. Venturato.

Arbitro: sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano.
Assistenti: sig. Luigi Lanotte di Barletta e sig. Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni.
IV Uomo: sig. Giovanni Nicoletti di Catanzaro.

Note. 9.650 spettatori di cui 8.438 abbonati. Una ventina i tifosi granata presenti al Vigorito.

Marcatori: 40’ Coda(B).
Ammoniti: 7’ Antei(B), 26’ Branca(C), 30’ Drudi(C), 43’ Improta(B), 44’ Armenteros (dalla panchina per proteste), 55’ Settembrini(C), 65’ Maniero L(C), 90’ Asencio(B), 90’+4’ Crisetig(B).
Angoli: 4 a 2 Cittadella.
Fuorigioco: 4 a 3 Cittadella.
Recupero: 3’pt, 5’st.

Michele Palmieri.



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