Vincenzo Soriano ed i giovani detenuti di Airola ricevuti da Papa Francesco

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Un’emozione quella vissuta dall’attore Vincenzo Soriano qualche giorno quando è stato ricevuto in udienza speciale da Papa Francesco che si è intrattenuto per circa 15 minuti ad ascoltare la sua storia davvero e le sue iniziative umanitarie. L’associazione “Orfani della Vita”, infatti, che fa capo alla cantautrice D’Aria suo presidente e all’attore Vincenzo Soriano, è sempre attiva nei progetti che coinvolgono i giovani ospiti dell’Istituto Penitenziario di Airola e le persone in difficoltà. Così, insieme all’attore, i ragazzi del carcere sono stati ricevuti dal Papa. Ad accompagnarli il direttore generale del Ministero della Giustizia Minorile Serenella Pesarin, il direttore del Centro Giustizia Minorile di Napoli Giuseppe Centomani, il direttore del carcere di Airola Antonio Di Lauro, il sindaco della città Michele Napoletano, un gruppo di educatori che con loro divide il quotidiano e Vincenzo Soriano. E’ stata un’esperienza indimenticabile, cominciata di buon mattino, quando, scortati dalla polizia carceraria, i giovani detenuti sono saliti sul furgone blindato che li ha portati in Vaticano. Dopo un discorso generale sulla fede e la religione, ecco l’incontro tanto atteso con Papa Francesco. I giovani detenuti gli hanno offerto in dono un’acquasantiera in ceramica realizzata da loro e Papa Bergoglio si è intrattenuto a lungo con Soriano che gli racconta la sua storia di ragazzo dall’infanzia difficile, del suo impegno con i detenuti e con gli “ultimi” e che gli ha chiesto di considerare la possibilità di visitare il carcere. “Per me è stata una gioia grande e un’emozione indescrivibile, il Papa mi ha stretto la mano, ha ascoltato il mio passato, mi ha chiesto della mia vita attuale, mi ha incoraggiato nel mio percorso umano e artistico e mi ha dato una benedizione speciale” – ha detto commosso il popolare attore napoletano.



Articolo di Valle Caudina / Commenti