Centro Aiuto Vita alla Spina Verde. Il PD: "Assistito sgomenti a dichiarazioni sindaco"

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Striscione Asilo31 contro CAVStriscione Asilo31 contro CAV

"Come fa un sindaco a dire ‘l'ho data a loro e poi loro ne fanno quel che vogliono’?"

“Il Circolo PD di Benevento ha un grande rispetto per chi si accolla l’onere della gestione della cosa pubblica. Per questo, nonostante la scarsa fiducia che riponiamo nell’attuale amministrazione, evitiamo di intervenire indiscriminatamente su tutto. Ci siamo dati la regola di studiare e capire bene prima di intervenire nel dibattito pubblico”.

Così il circolo cittadino del Partito Democratico di Benevento intervenuto sull’occupazione pacifica di alcuni manifestanti, avvenuta ieri alla Spina Verde durante l'inaugurazione del 'Centro aiuto alla vita'.

“Anche oggi, dopo aver visto cosa succedeva alla Spina Verde, avremmo preferito studiare per capire se tutto fosse stato fatto nel modo corretto, così come dovrebbe fare chi ha l’onore di amministrare la nostra Benevento. Abbiamo seguito con attenzione i comunicati di L@P Asilo 31 e del Collettivo Wand e gli articoli di stampa che raccontavano ciò che era successo durante l'inaugurazione di una sede del Centro Aiuto alla Vita, in una struttura pubblica della Spina Verde nel Rione Libertà. Abbiamo assistito, un po’ sgomenti, alle dichiarazioni del sindaco di Benevento che, dopo aver fatto sapere alla cittadinanza che tra i suoi amici c’è anche il famoso regista Zeffirelli (molto interessante...), liquidava le proteste con gesto di fastidio, per poi attaccare le associazioni che operano nel Rione Libertà da anni. Come detto, avremmo preferito aspettare e studiare, ma abbiamo ricevuto varie sollecitazioni sul tema da parte di cittadini. Noi supportiamo e promuoviamo la libertà religiosa e la laicità della Repubblica, così come sancito dalla nostra Costituzione. Che una parrocchia sostenga una associazione contro la pratica dell'aborto è perfettamente coerente con la istituzione che essa rappresenta. Lo Stato, diversamente, deve garantire a tutti i cittadini di poter scegliere come gestire la propria vita, nel rispetto delle leggi”.

Poi hanno concluso: “Riteniamo scontato ricordare che la tematica dell’IVG vada affrontata attraverso gli strumenti della prevenzione e dell’informazione, così come previsto già dalla legge 194. Invece, leggendo le dichiarazioni rese dal sindaco, oltre a quelle bizzarre sulla laicità dello Stato, non si capisce se alla base dell'assegnazione ci sia un progetto, un'idea. Come fa un sindaco a dire ‘l'ho data a loro e poi loro ne fanno quel che vogliono’? Ecco, queste risposte dovrebbe saper dare un amministratore. Per chiarezza, per trasparenza e per rispetto delle opinioni e delle sensibilità di tutti”. 



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