Tra le 36 assunzioni all'Ospedale Rummo anche 2 cardiologi, garantita la continuita' assistenziale

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La direzione sanitaria dell'Ospedale Rummo ha reso noto che le criticità della Cardiologia del “Rummo”, sollevate di recente attraverso la stampa, sono state superate grazie all'autorizzazione della Regione ad assumere 36 nuove unità a seguito del turn over.

Per la direzione del principale ospedale sannita, le recenti notizie di stampa che hanno evidenziato alcune criticità della Cardiologia del “Rummo”, hanno riportato valutazioni allarmistiche circa la possibilità di blocchi dell’assistenza a vari livelli. La Direzione Generale dell’Azienda esprime profonda soddisfazione per la nota, pervenuta nella giornata di ieri, con la quale la Direzione Generale Tutela della Salute della Regione Campania ha autorizzato in via straordinaria, in anticipazione sul contingente di dipendenti che ha cessato o cesserà per quiescenza o dimissioni il proprio rapporto di lavoro con l’Azienda Ospedaliera nell’anno in corso, l’assunzione di ben 36 unità di personale, tra cui - come ha preannunciato qualche giorno fa i dottor Renato Pizzuti - 2 dirigenti medici cardiologi, andando così immediatamente a scongiurare il rischio di riduzione delle attività assistenziali.

Il reclutamento dei due cardiologi, considerato una priorità per il buon funzionamento del reparto, avverrà in tempi brevi - garantisce la direzione dell'Ospedale - attingendo dalla specifica graduatoria ancora valida presso l’A.O. “G. Rummo”.

La direzione Generale del Rummo sottolinea inoltre che si avvia a conclusione l’iter amministrativo per l’acquisizione di nuove tecnologie, atte a supportare ulteriormente le performances della prestigiosa Unità Operativa Complessa di Cardiologia interventistica ed UTIC. Il dottor Marino Scherillo, direttore di tale unità, nel manifestare vivo compiacimento per l’assunzione di nuovo personale, che contribuisce a risolvere la potenziale criticità prospettata, precisa che non vi è mai stato un reale rischio di sospensione del servizio h24 di emodinamica, smentendo in tal modo le voci recentemente circolate sulla stampa.

Il dottor Renato Pizzuti ed il dottor Marino Scherillo si dichiarano certi che detto potenziamento varrà a favorire ed amplificare la fiducia dei cittadini sanniti nei confronti della struttura ospedaliera di riferimento provinciale, nella convinzione che la sanità pubblica sia un bene comune da tutelare.



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