Consulta delle Donne, Vittoria Principe: "Un pastrocchio"

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Vittoria Principe, foto pagina Fb Vittoria Principe sindacoVittoria Principe, foto pagina Fb Vittoria Principe sindaco

Duro attacco di Vittoria Principe alla recente elezione della Consulta delle donne, l'organo consultivo dell'Amministrazione comunale di Benevento, nato per la valorizzazione della figura femminile nell'ambito delle Pari Opportunità.

Per Vittoria Principe "la Consulta delle Donne deve essere rivista. Ufficializzata con enfasi, va immediatamente rivista nei contenuti e nelle procedure. Per i contenuti a partire già dalla fragilità ed inesistenza di punti essenziali nel regolamento. Nelle procedure, per la superficialità con cui sono stati bypassati nella costituzione della stessa molti punti del regolamento in oggetto. Resto sconcertata, mortificata, avvilita, al cospetto di tanta semplicità mescolata ad una inadeguatezza politico – amministrativa, di chi vuole cimentarsi in un campo difficile e complesso, come le pari opportunità, senza una adeguata conoscenza della materia e senza aver effettuato uno studio approfondito".

"Le solite approssimazioni amministrative con cui stiamo convivendo dall’insediamento di questa giunta e consiglio comunale - continua Vittoria Principe - Eppure, nei soliti selfie, noiosi e stucchevoli che vengono pubblicati, si vedono donne che nella vita svolgono professioni quali avvocato, commercialista, dirigenti di enti per finire con “esperti” politici, ma che purtroppo pare non abbiano compreso nulla, o ben poco, di cosa stessero facendo. Ad iniziare dalla parte politica, laddove la Consigliera Mollica dei 5 stelle nei selfie e nelle dichiarazioni si dice soddisfatta ma non si sa per cosa, la Farese che vinse le elezioni interne al suo movimento proprio sul tema della rappresentanza di genere ed ora chiusa in un profondo silenzio. O la stessa Callaro, delegata da Mastella alle Pari Opportunità, che in una nota stampa esalta il risultato, ma che in effetti si vede smarrita ed insicura sulla materia. A partire dalle finalità della Consulta che riduce alla sola violenza di genere argomento che non è affatto di competenza della stessa se non di riflesso. Ed infine, la opposizione silente e distante sull’argomento. E dire che all’epoca dell’amministrazione Fausto Pepe se ne avviò il percorso di pianificazione".

"Per dirla breve - conclude Principe - è sembrato come gli studenti a fine anno che al suono della campanella senza interrogazione esultano per essersela scampata. Ma al cospetto di tutto ciò commesso dall’amministrazione comunale, preannuncio un invio di una nota dettaglia a chi di competenza per evidenziare tutte le mancanze e contraddizioni che hanno caratterizzato l’iter della Consulta delle Donne al Comune di Benevento. In materia di Pari Opportunità, il Sindaco Mastella, è, infatti, inadempiente fin dall’inizio del suo insediamento, sia sui tempi che sia sulle modalità di attuazione degli organismi di pari opportunità a partire dal CUG (Comitato Unico di Garanzia), organismo essenziale e di cui vi è l’obbligo di legge. Della superficialità amministrativa ogni giorno abbiamo conferme di una marcata disattenzione, mentre, argomento forte in cui si contraddistingue il Sindaco pro tempore Mastella è il riempimento e lo spostamento delle poltrone così come accadrà per fine anno. Cambiano gli attori ma il copione è sempre lo stesso". 

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