Provinciali. Il PD tira le somme, De Caro: 'Abbiamo vinto da soli contro tutti. La legge elettorale? L'ha voluta Alfano'

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Umberto Del Basso De CaroUmberto Del Basso De Caro

NOSTRO SERVIZIO - Arriva nella sede del Partito democratico di Benevento intorno alle 11.30. I giornalisti aspettano proprio lui, il "leader maximo", come qualcuno lo ha definito dagli schieramenti rivali.
Ma, Umberto Del Basso de Caro ritiene di "non dover commentare nulla. L'oggetto dell'incontro di oggi non è l'analisi del voto".
A chi gli chiede se le provinciali hanno dato al PD una mezza vittoria risponde: "7 a 4 vi pare una sconfitta? Pensavate sarebbe finita 10-0?
Noi eravamo da soli dall'altra parte c'era tutto il centrodestra, noi eravamo da soli. E poi, abbiamo perso un candidato molto forte, Grasso (dopo lo scioglimento del consiglio comunale di Campoli)".
Tutto bene, dunque, nel PD sannita.
De Caro parla di 7-4 e non di 6-4, perché inserisce nella partita anche il presidente Claudio Ricci.
Per il sottosegretario del governo Renzi, "Il risultato poteva essere anche più rotondo". E, sulla legge elettorale, risponde in maniera indiretta, alla de Girolamo: "E' legge dello stato, avallata dal ministro dell'Interno che mi risulta essere il segretario di un partito che si chiama Ncd". Poi, sul paventato ricorso al Tar, chiarisce: "Sono avvocato e a me non risulta che al Tar si possa impugnare una legge e comunque sono argomenti che non mi riguardano. A me interessa che abbiamo vinto e che dobbiamo governare".
In chiave futura, De Caro auspica che "si smetta di discutere in termini campanilistici: Benevento e Avellino devono ragionare come un'area vasta" e assegna come primo compito a Ricci quello di "convocare tavolo operativo con tutti gli attori istituzionali che indichi le vere priorità del territorio al di là degli schieramenti".
Infine, un segnale distensivo agli avversari, o meglio, ad una parte di essi: i complimenti a Mino Izzo per aver inciso sulla variante alla Benevento-Caserta, nel territorio di Paolisi.
Tornando alle provinciali, Ricci si chiede per quale motivo ci si è lamentati del voto ponderato: "Se queste sono le regole, perché protestare a fine gara? Noi come Pd abbiamo sempre dimostrato di aver vinto sul campo con il voto popolare".
Sul sul vice, anticipa che "E' una cosa che stiamo valutando", senza chiudere le porte all'opposizione.
Per il sindaco di Benevento, Fausto Pepe: "Se il Comune è di centrosinistra come i grandi centri della provincia è perché è stata fatta una scelta politica sulla base di una rappresentanza nata dal popolo".

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