Bucchi: "Centrata una vittoria storica, che bella la nostra gente"

23:28:23 1232 stampa questo articolo
Bucchi, Sal - BNBucchi, Sal - BN

Le parole in sala stampa del tecnico del Benevento Bucchi. 

È un Cristian Bucchi raggiante, quello che arriva nella sala stampa dello Stadio di Salerno dopo la storica vittoria nel derby. Una vittoria che mancava da 43 anni, da quando i granata giocavano al Vestuti, mai i giallorossi erano riusciti a sbancare l’Arechi.

“Abbiamo rischiato poco o nulla – ha dichiarato Bucchi – sapevamo che loro potevano essere pericolosi sui calci piazzati mentre noi abbiamo creato tante occasioni anche per chiuderla la gara. Questo, lo dimostrano anche i pochi interventi di Montipò. Oggi abbiamo trovato continuità nei risultati e complimenti ai ragazzi, per una vittoria storica, mancava da 43 anni”.

Il tecnico ha poi parlato dell’esordio di Caldirola: “La sua è stata un’ottima partita ed avevo già deciso di farlo giocare. C’è da dire che sia Luca che Crisetig che Armenteros non hanno ancora i 90’. Ieri sera abbiamo perso Bandinelli per la febbre e Tello per un colpo ed avevamo un po’ di situazioni in bilico ma sono contento per la vittoria”.

Difesa blindata. “Non subire goal vuol dire che abbiamo trovato un equilibrio, una strada. Antei, Volta, Tuia, sono giocatori importanti e loro prestazioni in crescendo ci stanno aiutando, così come il lavoro fatto dai centrocampisti”.

Poi i singoli
. “Buonaiuto da mezz’ala può rendere tanto e la sua partita mi è piaciuta tanto. Viola lo abbiamo recuperato, un recupero importante. È un giocatore che può giocare in qualsiasi ruolo così come gli altri. Tello ha subito un pestone con distorsione e la caviglia gli si era gonfiata”.

Avversari. “Credo che non siano riusciti a metterci in difficoltà per merito nostro. La Salernitana ha caratteristiche ben precise: preferiscono attaccare a campo aperto, sfruttare gli spazi. Noi dovevamo essere bravi ad essere corti senza lasciare loro campo”.

Calaiò
. “Non ho visto il goal, solo la bandierina alzata. Non mi meraviglio che segni ancora, è un’attaccante di razza e l’età non conta. Avrà bisogno di tempo ma sono sicuro che farà bene”.

Vittoria che dà morale. “Questa vittoria deve darci consapevolezza ma allo stesso tempo non dobbiamo abbassare la guardia. È stato fantastico questa sera vedere la nostra gente festeggiare, sono stati encomiabili sostenendoci sempre”. 



Articolo di Serie B / Commenti