Pallamano, Serie A2. Avviata la preparazione atletica della "Valentino Ferrara"

13:15:59 1085 stampa questo articolo
Valentino Ferrara - AltamuraValentino Ferrara - Altamura

Settimana dedicata alle visite mediche di rito quella con cui si è inaugurata la nuova stagione agonistica della Scuola Pallamano “Valentino Ferrara”. 

Le visite mediche hanno aperto la nuova stagione della Pallamano Valentino Ferrara che ha avviato la preparazione atletica che, come accaduto nelle precedenti stagioni, si avvarrà anche della collaborazione di Mr. Roberto Sanginario. Ai nastri di partenza tutti i giovani atleti sanniti che il 6 agosto avevano dato vita alla quarta edizione della manifestazione organizzata dall’Ass.ne “Il Sogno ed il Sorriso di Valentino” unitamente all’USACLI di Benevento, “Memorial Valentino Ferrara - Nel segno del Capitano”, dedicata al ricordo del compianto Valentino, durante la quale era stato presentato a tutti gli atleti e le atlete gialloverdi il neo tecnico Eros Oriani.

Il neo staff tecnico vedrà Mr. Eros Oriani affiancato da Mr. Roberto Sanginario che con Omar Tretola, Gaetano Ievolella e Martino Fioretti, unitamente al Prof. Mario Tretola, seguiranno rispettivamente il settore maschile ed il settore scolastico con l’apporto dell’insostituibile Prof. Franco Di Donato che da anni avvia tanti talenti alla pratica della pallamano, mentre per il settore femminile Sergio Fasulo e Lupangelo Durante con Cristina Rapa ed Enza Iannotti seguiranno le giovani ragazze gialloverdi dell’under 19. Alla nuova compagine dirigenziale ed al rinnovato staff tecnico il compito di muoversi tra le mille difficoltà quotidiane, aumentate dalla chiusura del Palatedeschi che costringerà i tanti giovani frequentatori della Scuola Pallamano “Valentino Ferrara” a trovare un luogo alternativo dove allenarsi e probabilmente ad emigrare in provincia limitrofa per poter giocare le gare dei vari campionati. In attesa di ulteriori sviluppi i primi allenamenti si sono svolti all’aperto, tempo permettendo, sfruttando le piste ciclabili cittadine e l’ospitalità per qualche seduta ai campi all’aperto di Cerreto Sannita e San Lorenzo Maggiore.

Vicinanza per la situazione di disagio è stata espressa dal Presidente dell’US ACLI Benevento, Alessandro Pepe che con il vicepresidente Nazionale vicario Antonio Meola sono impegnati per cercare una soluzione provvisoria che lenisca l’ulteriore disparità di trattamento che da tempo è costretta a subire l’Associazione Sportiva e tutti i giovanissimi ragazzi e ragazze che la frequentano.

Intanto il cammino dei gialloverdi verso la prima gara di A2, prevista in terra siciliana il 6 ottobre a Mascalucia (CT), dovrebbe vedere i giovani gialloverdi sostenere alcune amichevoli in famiglia e contro altre formazioni di A2 con la partecipazione ad un torneo in toscana ospite il Poggibonsi. Per i più piccoli rinviato l’inizio delle attività sportiva in attesa di trovare un luogo idoneo dove poter svolgere i corsi, che per la prima volta, dopo il quinto anno dalla fondazione sono a rischio.

“Dopo il Memorial dedicato a Valentino - fanno sapere dalla società - durante il quale abbiamo potuto trascorrere un po’ di tempo con i tanti ragazzi e ragazze appassionate ed i loro familiari e terminata la pausa estiva, si riprende l’attività agonistica, seppur tra mille difficoltà logistiche per la mancanza di un campo fisso di riferimento. Aspetto fondamentale che non facilita l’attività sportiva, mettendo a rischio la stagione, per la quale si auspica una fattiva e concreta soluzione, atteso che l’attuale situazione non è più tollerabile e non potrà perdurare oltre, in attesa delle risposte che da anni si attendono, dall’Ente Comune in particolare. In ogni caso ringraziamo quanti si prodigano per risolvere la situazione e l’USACLI per la vicinanza espressa e la fattiva collaborazione fornita per cercare soluzioni alternative. Il volto dei ragazzi che sperano di avere anche loro un campo per potersi allenare in serenità sprona tutta i componenti dell’associazione ad un maggior impegno affinché le situazioni di stallo si risolvano, permettendo ai loro giovani atleti di essere considerati sullo stesso piano anche come individui".



Articolo di Pallamano / Commenti