Fermare il tempo in uno scatto: intervista a Domenico Pizzillo, fotografo per passione

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Domenico PizzilloDomenico Pizzillo

Domenico Pizzillo, avvocato con la passione per i viaggi e la fotografia, gestisce il sito Viaggi Senza Tempo, nato con l’obiettivo di far conoscere alle persone posti non molto noti.

Domenico Pizzillo, classe 1963, è un avvocato che da sempre nutre la passione per i viaggi e per la fotografia. Nel 2008 decide di aprire il blog viaggisenzatempo.blogspot.com e nel 2011 il sito viaggisenzatempo.it. Oggi gestisce il sito Viaggi Senza Tempo, nato dall’unione delle due esperienze precedenti e attraverso il quale trasmette le sensazioni che ha provato ogni volta che ha affrontato un viaggio, fermando, così, “il tempo in uno scatto”.

Come nasce l’idea di creare un sito e un blog dedicati ai viaggi?

L’idea di creare un sito e un blog per i viaggi nasce dalla mia passione per la fotografia. Quando scatto mi isolo in un mondo tutto mio in perfetto connubio con il luogo in cui mi trovo. Cerco con la fotografia non solo di far conoscere i luoghi più belli del pianeta ma soprattutto di trasmettere a chi osserva le sensazioni che sto provando.

Sul suo sito viaggisenzatempo.com c’è una sezione dedicata ai consigli di viaggio e lei stesso nella presentazione del blog afferma di voler consigliare ai suoi lettori le mete da visitare. Ritiene che la sua attività finora sia stata utile in questo senso?

La sezione consigli di viaggio è la più recente inserita nel sito e ad oggi è anche la meno sviluppata per motivi di tempo. I contenuti attuali sono relativi ai consigli in senso stretto, ma è mia intenzione andare oltre nel senso di consigliare non solo delle mete effettivamente da me visitate ma di collegare diverse località tra loro creando un vero e proprio itinerario sulla base dell’esperienza diretta da me vissuta. Ad oggi, pur avendo già molto materiale da pubblicare in tal senso, per motivi di tempo non ho potuto ancora sviluppare in maniera corretta questa sezione del sito.

Come sceglie le sue destinazioni?

In questo periodo della mia vita prediligo l’Africa, soffro di mal d’Africa. Nel 2006, dopo essere stato negli anni precedenti solo sporadicamente in questo continente quasi per caso, ho trascorso una decina di giorni in Marocco. Dopo questo viaggio ho deciso che, se volevo approfondire la conoscenza di questo continente, non potevo più indugiare anche perché nelle zone più selvagge dell’Africa non si può certo andare quando si è troppo avanti negli anni non solo per motivi fisici ma anche per le problematiche relative alla profilassi malarica. Negli ultimi dieci anni le mete preferite ma non esclusive sono state nel continente nero. Nei prossimi anni ho intenzione, seguendo lo stesso filone di viaggi, di spaziare soprattutto in America del Sud ed Asia alla ricerca delle mete più estreme per poi dedicarmi in futuro a viaggi più tradizionali. Il nuovo sito viaggisenzatempo.com, al contrario delle sue esperienze precedenti (viaggisenzatempo.it e viaggisenzatempo.blogspot.com), comprende anche viaggi (in senso metaforico) intesi come spettacoli o eventi sportivi.

Per questo ha voluto ampliare i contenuti del sito, per riportare queste ulteriori "esperienze di viaggio"?

Il filo conduttore di tutte queste esperienze è il fermare il tempo nel senso di concentrarsi su se stessi e su ciò che ci circonda riscoprendo i veri valori della vita. Ciò può avvenire sia recandosi nei luoghi più estremi del pianeta sia osservando con “occhio diverso” qualsiasi tipo di manifestazione. Materializzare attraverso la fotografia una particolare “performance” sportiva o l’espressione teatrale di un attore significa “fermare il tempo” cioè comprendere l’essenza della vita. In tal senso l’attuale sito è la sintesi dell’evoluzione della mia attività iniziata con il blog.

Con la sua attività di fotografia coniuga anche la collaborazione con l’AIL di Benevento.

La collaborazione con l’AIL Benevento Onlus è la naturale conseguenza del legame familiare con colei che ha fondato la sezione di Benevento, Stefania Mottola, che purtroppo non c’è più. Ho inizialmente dato il mio contributo come volontario e poi è stato più che naturale aiutare la Onlus anche con la mia passione per i viaggi e la fotografia. Del resto, uno dei veri valori della vita che si comprende “fermando il tempo” è la salute e ciò è perfettamente coerente con l’aiuto che si può dare a chi è stato più sfortunato di te.

Qual è il contributo che il suo sito e la sua attività danno al territorio?

La sezione Territori ha proprio lo scopo di far riscoprire luoghi poco reclamizzati ma di grande interesse soprattutto per conoscere meglio il nostro Paese e la nostra Regione. Ho coniugato questa sezione del sito con la mia passione per la moto. Si tratta spesso di itinerari da me effettuati su due ruote coniugando passioni tra loro certamente confliggenti: la fotografia e la motocicletta. La prima presuppone l’utilizzo di attrezzature anche molto ingombranti per ottenere determinati risultati, la seconda, al contrario, impone bagagli pratici e di piccole dimensioni per problemi di spazio.

Carmen Chiara Camarca



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